Il dolore
Ecco i muratori-sub
Ad Antignano iniziati i lavori di consolidamento
LIVORNO. Sacchi di cemento, una rete di ferro e strumenti da muratore subacqueo. Anche il moletto di Antignano è in fase di consolidamento. «Anche lì è avvenuto uno sgrottamento - spiega il capo della Protezione civile, Gonnelli - il mare ha svuotato la struttura sotto il molo dopo aver portato via alcuni massi e ha eroso il cemento. Dunque serve un’opera di riempimento e consolidamento».
Due operai erano al lavoro ieri mattina, uno sott’acqua con un “fucile” particolare, l’altro lo sosteneva da terra, passandogli il materiale.
La situazione dopo la mareggiata è ancora drammatica per buona parte del nostro lungomare. «I danni totali ammontano a un milione. 236mila per il moletto di Quercianella, il resto per Pandaldi, Roma, Fiume e Pejani - dice Gonnelli -. La speranza è che dalla Regione arrivi almeno un cofinanziamento dai contributi per la valorizzazione della costa e da quelli per la difesa di porti, porticcioli e approdi».
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