Il Tirreno

Livorno

La sanità tema clou della coalizione pro Bruno Tabacci

di Maria Giorgia Corolini
La sanità tema clou della coalizione pro Bruno Tabacci

Domani incontro con gli operatori socio-sanitari della città De Peppo e Lamberti: «Come mantenere servizi e welfare?»

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LIVORNO. Mentre l’attenzione della città, in questi giorni, era tutta per Matteo Renzi e Dario Franceschini e per il loro duello a distanza, i comitati a sostegno degli altri candidati alle primarie non sono certo rimasti con le mani in mano. Quelli di “Italia concreta”, il comitato elettorale a sostegno di Bruno Tabacci, ad esempio, da giorni stanno preparando un incontro insieme all’associazione Confronto. Lo sottolinea Giovanni De Peppo, assistente sociale e vice-presidente dell’associazione che al comitato ha “prestato” la sede (una delle sei disponibili in cui i cittadini possono iscriversi all’Albo degli elettori).

«Il nostro obiettivo non è necessariamente quello di vincere ma per noi è anche importante dare un contributo forte alla coalizione di centro-sinistra - interviene Pasquale Lamberti, che del comitato è responsabile - Vogliamo un confronto reale sui problemi e per farlo abbiamo invitato persone che provengono dagli ambienti del volontariato come la presidente dell’Auser, Fiorella Cateni, o da quello ospedaliero come il consigliere comunale Alessandro Latorraca e l’ex direttrice sanitaria dell’Asl 6, Maria Grazia Rastelli. Persone competenti che stanno sul campo e che possono offrire un contributo politico reale e fondato».

Perché parlare proprio di sanità? A spiegarlo è Giovanni De Peppo: «Il tema è uno dei più critici da affrontare per chi si troverà ad avere in mano le redini del Paese. Siamo ad un momento di svolta in cui è necessario capire se riusciremo a mantenere anche in Italia il modello europeo della sanità e del welfare e se potremo garantire i servizi fondamentali sanciti dalla nostra Costituzione». De Peppo parla di sanità mentre impugna i dati sui tagli al Fondo sociale regionale, che dal 2007 al 2011 ha visto più che dimezzate le sue risorse.

L’appuntamento è quindi per le 17 di domani, sugli Scali Olandesi numero 38, per una riflessione sul futuro del Paese, sull’efficacia e l’efficienza dei servizi del nostro territorio, sul ruolo della politica e sul difficile equilibrio tra pubblico e privato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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