Gioco
In 800 per Renzi, momenti di tensione durante l’intervento
Bagno di folla per Matteo Renzi a Livorno Un gruppo di giovani con uno striscione dove avevano scritto “Né Renzi né Bersani nè del Pd gli altri cani” ha tentato di entrare alla stazione marittima per contestare il sindaco di Firenze, e il Pd in generale, che partecipava all’iniziative delle primarie
La sala del Terminal Crociere gremita (circa 800 persone) e un intervento contrassegnato da continui scrosci di applausi. Insomma, un vero e proprio bagno di folla per Matteo Renzi."Livorno è la capitale del centrosinistra e della sinistra - dice Renzi - Uno dei luoghi dove ci giochiamo le primarie». E a proposito del Pd livornese che in granm parte è schierato con Bersani, il sindaco rottamatore ha detto "Bersani è il favorito d'obbligo, ma anche qui c'è voglia di cambiamento. Penso che a Livorno siano comunque in tanti a voler voltare pagina», ha poi concluso Renzi.Nel corso del suo intervento, una trentina di contestatori del Coordinamento studentesco livornese ha cercato di entrare nel salone. Gli agenti hanno bloccato l’ingresso e tenuto all’esterno i contestatori.Gli stessi contestatori, poi, hanno avuto un confronto con il sindaco Alessandro Cosimi, anche lui presente al termina crociere. Alla fine tutto si è risolto senza problemi e il sindaco livornese, che è bersaniano, è andato a salutare calorosamente Matteo Renzi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
