Il Tirreno

Livorno

«Il capoluogo dev’essere Livorno»

di Juna Goti
«Il capoluogo dev’essere Livorno»

Il numero uno del Pd territoriale Samuele Lippi lancia l’idea di una conferenza-bis per il programma

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LIVORNO. «La città più popolosa è capoluogo in tutte le province d'Italia: diversamente è inspiegabile e inaccettabile. Va sostenuta la battaglia parlamentare per la modifica delle norme inique». Detto questo, «pensiamo a come riorganizzare i servizi ai cittadini e salvaguardare le professionalità dei dipendenti pubblici, cogliendo le opportunità che ci vengono dalla riorganizzazione». Così il segretario territoriale del Partito Democratico, Samuele Lippi, lancia l'idea di una nuova conferenza di programma: il partito ha intenzione di metterla in piedi all’inizio del prossimo anno coinvolgendo federazioni, associazioni, categorie, istituzioni dei territori – Livorno, Pisa, Lucca e Massa – che andranno a formare la maxi-provincia della costa.

«Questa riforma accelerata e un po' pasticciata – interviene Lippi – mette in difficoltà la riorganizzazione degli enti. “Dimettere” gli assessori provinciali, ad esempio, è un errore nel metodo e nella sostanza: devono poter concludere il processo di riforma insieme al presidente e al consiglio provinciale. A novembre prossimo ci saranno le elezioni, quindi...». In ballo, sottolinea, ci sono ripascimenti degli arenili, piano energetico e dei rifiuti, controlli ambientali per le aziende, lavori di messa in sicurezza sia urbana che scolastica.

«Oggi – riprende – il nostro territorio ha due grandi esigenze, ma anche due opportunità: ridisegnare la sanità toscana e livornese, mettendo a sistema tutte le risorse delle quattro province in nome di un nuovo modello di sviluppo economico e solidale. Una sfida che va affrontata con serietà e senso collettivo».

Il segretario chiede che «le scelte sulla riorganizzazione sanitaria siano condivise con i sindaci e i territori» e che, sulle province, «istituzioni, politica, partiti, associazioni, lavoratori e imprese facciano squadra». «Dobbiamo lavorare seriamente – raccomanda – per creare un'area omogenea rispetto al colosso metropolitano di Firenze. Abbiamo porto, Interporto e aeroporto: il nodo sta qui …».

Ok, ma intanto sul capoluogo (Livorno o Pisa?) lo scontro anche dentro al Pd toscano è evidente. Basti pensare al messaggio inviato a Firenze da De Filicaia e i suoi, che hanno minacciato di mettere i bastoni tra le ruoteal nuovo termovalorizzatore della costa, se non sarà riconosciuta la "dignità" della città.

«La segreteria comunale ha assunto una posizione forte – dice Lippi – ma nel merito condivisibile. Il capoluogo deve essere la città più popolosa, punto e stop. Altri criteri sono oggettivamente difficili da individuare: ognuno ha qualcosa da mettere sul tavolo, ma francamente non ci sono motivi per cui Livorno non debba essere capoluogo».

Alle accuse arrivate anche dal consiglio comunale a un «Pd toscano frammentato» e a un «Pd livornese che conta poco», Lippi controbatte che «ovunque ci sono stati schieramenti bipartisan: è vero che come altri partiti abbiamo vissuto la vicenda in modo localistico, ma ora in quanto forza che governa quasi tutta la regione abbiamo l'obbligo di mettere in piedi un nuovo modello di sviluppo».

Intanto i partiti di centrosinistra sono alle prese con le primarie, che stanno entrando nel vivo. «Sono un fattore positivo per il centrosinistra e per il Pd», tiene a sottolineare il segretario livornese, che poi prova a placare polemiche e spinte che già si registrano nel quartier generale in via Donnini per cosa accadrà successivamente: chi andrà in Parlamento?

«Prima di tutto – taglia corto Lippi – ci sono le primarie, poi c'è assoluta incertezza sulla riforma elettorale. Solo dopo aver chiarito i criteri si aprirà una fase di discussione nel partito che ci porti in modo aperto e trasparente all' individuazione dei profili per le prossime candidature. Io sono stato eletto segretario un anno fa e continuerò a fare il segretario. Garantirò trasparenza e approfondimento sull'argomento. A tempo debito».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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