Il Tirreno

Livorno

Unicoop Servizi, Canaccini presidente lascia Lucarelli senior

L’impresa dell’ex bomber accoglierà nel terminal i cassoni destinati al recupero della Costa Concordia

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LIVORNO. Maurizio Lucarelli, il padre dell’ex bomber Cristiano, lascia il timone dell’Unicoop Servizi, una delle principali cooperative presenti in porto, quartier generale alla Calata Bengasi. Prende il suo posto Monica Canaccini, che era già la numero due della società. Vicepresidente diventa Stefano Benassai, anche lui già presente in consiglio d’amministrazione così come i consiglieri Andrea Salvadori e Manuel Franovich. Nuovo ingresso invece per Fabrizio Tarrini.

Maurizio Lucarelli resta invece in sella nell’Unicoop Impresa, una srl che è in mano a Cristiano Lucarelli, per un terzo direttamente, mentre i restanti due terzi appartengono alla società Alisia in cui l’ex attaccante è in società con la moglie Susanna Angioli. Nell’Unicoop Imprese Maurizio Lucarelli è amministratore delegato e il figlio Cristiano il presidente.

Quest’avvicendamento al timone non è l’unica novità in casa Unicoop: l’amministratore delegato conferma che è stato raggiunto un accordo per far arrivare a Livorno una parte del lavoro relativo alla nave da crociera Costa Concordia naufragata a gennaio all’isola del Giglio.

Al terminal che Unicoop ha preso in affitto da Cagliata verranno portati, secondo quanto spiega Maurizio Lucarelli, i grandi cassoni che la Fincantieri sta realizzando nei suoi stabilimenti. La Titan-Micoperi, il pool che si è aggiudicato l’appalto della maxi-operazione di recupero, ha affidato alla società Fagioli la logistica di questa operazione e Fagioli ha trovato in Unicoop un alleato sul quale contare per portare i cassoni, che verranno utilizzati per raddrizzare e far tornare in linea di galleggiamento il relitto della gigantesca nave della Costa.

A quanto viene riferito, i cassoni saranno non solo portati al terminal che Unicoop ha sul Canale Industriale: lì verranno anche compiuti gli aggiustamenti finali da parte di ditte specializzate in carpenteria, prima di essere reimbarcati sulla chiatta della società Fagioli per essere trasportati al Giglio in vista del posizionamento ai due lati del relitto.

Ancora non sono del tutto definiti i tempi dell’operazione che coinvolgerà Unicoop: l’amministratore delegato Maurizio Lucarelli sottolinea che nelle operazioni a banchina ci si avvarrà della collaborazione con Unicoop Servizi e che «si tratta di un lavoro che durerà almeno sei mesi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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