Il Tirreno

Livorno

Auguri dagli ebrei ai musulmani per l’apertura della moschea

Auguri dagli ebrei ai musulmani per l’apertura della moschea

Il blog israelitico labronico “Comunitando”fa gli auguri agli islamici per l’inaugurazione di domenica del nuovo luogo di culto al Picchianti: all’inaugurazione, insieme al sindaco e al vescovo, ci sarà anche il presidente della Comunità ebraica. Il messaggio di Sel

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LIVORNO. «Vadano alla Comunità islamica livornese gli auguri per la lieta evenienza». Ogni inaugurazione porta con sé il ritualismo degli auguri ma è al di fuori dei formalismi il messaggio che, in vista dell'inaugurazione della nuova moschea di Livorno in agenda per domani, domenica, arriva ai musulmani labronici dal blog ebraico livornese “Comunitando”. Sono auguri – dice il blogger Gadi Polacco, ex consigliere nazionale dell'Unione delle Comunità ebraiche – «nell'auspicio di un comune contributo delle religioni, nel rispetto reciproco e nel rispetto delle comuni leggi dello Stato, all'evolversi della società civile e all'esclusione di ogni forma di fanatismo religioso».

Non è un gesto isolato. Lo si intuisce nelle presenze all'inaugurazione, in programma alle ore 10 in via Guarini, nella zona del Picchianti: ci saranno non solo il sindaco Alessandro Cosimi ma anche i rappresentanti delle altre grandi religioni, il vescovo Simone Giusti e il presidente della comunità ebraica livornese Vittorio Mosseri. Del resto, proprio l'imam ha confermato al Tirreno di aver scelto la domenica perché è «un giorno di festa per tutti, e così deve essere: una festa».

Il blog ebraico ricorda la visita della moschea di Roma da parte del rabbino capo Riccardo Di Segni nel 2006: il leader religioso ebraico parlò di «una storia molto antica, di almeno 35 secoli fa, quella di una vicenda familiare che ha visto divisi due fratelli, figli dello stesso padre Avrahàm, Ibrahim».

È vero – aveva detto il rabbino, come ricorda il blog – che la vicenda dei due fratelli, Ishmaèl-Ismail, e Izchaq, padre di Yaaqov, «è narrata in modo diverso nei libri a ciascuno di noi sacri» ed è vero che «il rapporto tra i discendenti dei due fratelli» in tante parti del mondo è stato «continuo, spesso tormentato, altre volte pacifico e fecondo», ma «nessuno di noi dimentica questa ascendenza, la comune discendenza da Abramo, e che il nostro quindi non è un rapporto qualsiasi: è un rapporto tra figli di fratelli».

Sull’inaugurazione della moschea interviene anche Sinistra Ecologia Libertà esprimendo «soddisfazione»: rappresenta «un momento storico per la città che deve essere condiviso da tutti i cittadini livornesi». Livorno – si afferma – «deve aumentare il livello di integrazione e far cadere ogni barriera dovuta dai pregiudizi e dall'ignoranza, fattori che sviluppano forme di non tolleranza di culture».

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