Gioco
Renzi al Terminal Crociere ma sarà una visita lampo
Il sindaco rottamatore incontrerà i suoi sostenitori domenica alle 18,30 Cosimi: «Verrò a salutarlo ma non sentirò l’intervento». Ci sarà invece Bacci
LIVORNO. Non sarà un vero e proprio incontro, quanto piuttosto una "toccata e fuga". Una mini-kermesse, comunque molto significativa. Il tam tam si era rincorso sui social network nei giorni scorsi, ora l'indiscrezione è diventata realtà: il sindaco-rottamatore Matteo Renzi, impegnato nel rush finale in vista delle primarie del Pd, domenica pomeriggio farà tappa a Livorno, per salutare i simpatizzanti dei comitati nati a Livorno per sostenere la sua candidatura. Ufficiali il luogo e l'ora dell'appuntamento, che si terrà alle 18.30 presso il Terminal Crociere (in porto).
La giornata di domenica, come spiegato nella descrizione dell'evento creato ieri su Facebook, è rivolto "a chi ha voglia di provare una strada nuova e di cambiare qualcosa nel rispetto di tutti». Gli organizzatori, in primis i comitati di sostegno di Livorno e Provincia, hanno ribattezzato l'incontro "La nostra Leopoldina". Chiaro il riferimento all'ex stazione ferroviaria fiorentina, scelta da Renzi per la kermesse di tre giorni (cominciata ieri, durerà fino a sabato) intitolata "Viva l'Italia viva" e accompagnata da un significativo "Il meglio deve ancora venire".
Nel frattempo, in un clima elettrico e un po' caotico, si susseguono conferme e smentite sulla presenza dei sostenitori del leader-rottamatore. Ci saranno senz'altro i rappresentanti dei comitati che a Livorno, Collesalvetti, Cecina e Piombino tanto si sono dati da fare per rafforzare la candidatura di Renzi alle primarie. Proprio i membri dei comitati dovrebbero intervenire, a turno e in tempi contenuti (circa 2-3 minuti a testa) in attesa dell'arrivo di Renzi, che si metterà in viaggio verso Livorno al fischio finale della partita tra la "sua" Fiorentina e l'Atalanta.
Al Terminal Crociere potrebbe esserci anche Alessandro Cosimi. «Se conosco bene Matteo Renzi - spiega il sindaco - immagino che avremo occasione di salutarci e di scambiare qualche parola. Non credo però di assistere alla sua performance, può darsi però che, visti i tempi ristretti, ci si possa incontrare là qualche minuto prima del suo intervento".
Punto interrogativo, invece, sul "fiorentino trapiantato" Mauro Grassi, assessore comunale all'ambiente e all'urbanistica, nonché primo grande sostenitore renziano della politica locale. "Domenica - fa sapere Grassi su Fb- sono a Firenze con i miei figli. Non so se riesco a venire. Comunque sono lì con il mio spirito e la mia passione».
Chi non mancherà è il sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci. Anche lui affida il suo pensiero a una nota su Facebook: «Renzi - scrive il primo cittadino colligiano - incarna la necessità di rovesciare i tavolini da troppo tempo apparecchiati solo per chi ha già abbondantemente avuto modo di partecipare al banchetto". E ancora: "C'è un ragazzo, di 37 anni, che si mette a disposizione di un Paese intero come strumento di cambiamento. Rischiando. Io ho deciso di rischiare con lui».
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