Gioco
Si spegne il cinema dei Salesiani, «proiettore fuorilegge»
Servono 70mila per comprarne uno digitale, ma la Regione ha respinto la richiesta di finanziamento da parte della parrocchia
Il cinema dei Salesiani rischia di chiudere. Colpa della rivoluzione digitale che dal prossimo anno manderà in pensione le pellicole in cellulosa 35 millimetri come quella che viene usata all’interno della sala parrocchiale di viale del Risorgimento. Per cambiarla servirebbero 70mila euro. Ma né i salesiani né i volontari che gestiscono il cinema teatro possono permetterselo. Ecco perché nei mesi scorsi avevano fatto richiesta alla Regione per finanziare la metà dell’investimento. Adesso è uscita la graduatoria e la sala labronica è stata esclusa. Per cercare di salvare il cinema dei bambini dove vengono proiettati film solo nel weekend si è mosso il comico Paolo Ruffini: «Con l’associazione Nido del Cuculo cercheremo di dare una mano».
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