Sicurezza
«Pasticcio Ztl, ma le multe le annullate o no?»
Talini (Cna) all’assessore: abbiamo condiviso l’ordinanza, non quest’applicazione assurda
LIVORNO. «L'assessore Bettini risponda chiaramente: le multe intende annullarle sì o no?». Parte da qui l'attacco che arriva dagli artigiani Cna al responsabile dell'assessorato al traffico a Palazzo civico: nel mirino la patata bollente dei tanti operatori castigati da multe perché pizzicati nella Ztl fuori dagli orari permessi (ma loro si sono lamentati di non esser mai stati informati adeguatamente).
L'organizzazione degli artigiani mette nero su bianco una sfilza di polemici interrogativi. Come ad esempio, il riferimento alla lettera del giugno scorso in cui Cna e altre associazioni chiedono di rinviare a settembre l'entrata in vigore dell'ordinanza: «C'era la sottolineatura che l'informazione non era stata sufficiente si o no?». Ancora: «C'era la richiesta di un sistema sanzionatorio graduale si o no? Le ha ascoltate queste richieste si o no? Il problema alle ditte adesso lo risolve si o no?».
Per Dario Talini, coordinatore della Cna livornese, «l'ordinanza non è stata scritta sulla pietra e se contiene degli sbagli deve essere corretta». All'assessore che segnala di aver incontrato le categorie che ora protestano, la Cna ribatte di aver avuto con l'assessore «soltanto un unico incontro a marzo 2011, vale a dire oltre un anno prima dell'averci fatto trovare l'ordinanza già bella e approvata». Talini ribadisce che «già nel comunicato da noi inviato alla stampa venerdì 9 novembre e pubblicato integralmente anche sul nostro sito www.cnalivorno.it» la Cna ha affermato di «aver condiviso a marzo 2011 l'impostazione generale di quella prima bozza dell'ordinanza», ma ha anche affermato di «non aver avuto però nessuna possibilità di poter esaminare una seconda bozza per valutare le effettive modalità e tempistiche con cui si applicavano le restrizioni agli ingressi». Talini dà atto all'assessore di «aver accolto alcune delle richieste di modifica già sollevate a marzo 2011», ma ricorda che «a giugno 2012» ha chiesto «due rinvii ed ulteriori modifiche». Cna ha condiviso e condivide - dice il coordinatore - «una regolamentazione degli accessi per decongestionare il centro (non essendo tra l'altro mai stato fatto dalla giunta un vero nuovo piano del traffico!)»: ma «non penserà mica l'assessore che per far conoscere alle imprese una modifica ad una norma in vigore da decenni bastino poche settimane di blanda informazione dall'approvazione dell'ordinanza? E quante ore hanno mai passato i vigili urbani ai varchi per dare informazioni? Sicuramente meno di quelle che ci sono volute a comminare le sanzioni».
Cna sottolinea di non aver mai chiesto di «tornare indietro sull'ordinanza ma sulle multe, e ha chiesto di apportare alcune correzioni». Da qui Talini prende la rincorsa per dire: «Questo l'assessore lo farà si o no? Ci risponda».
Poi tira le orecchie a Bettini: la Cna e le imprese «sono già abituate» a fare a meno di questa concertazione: è da anni che «questa amministrazione confonde la concertazione con la mera informazione delle cose decise» così come «non ne possiamo più del fatto che in questo territorio non si sappia mai chi siano i responsabili degli errori».
Quanto alla pesante accusa alla Cna di esser inaffidabile, l'organizzazione degli artigiani ricorda di non aver «mai usato questi toni verso l'assessore e l'amministrazione comunale« e si riserva di «chiedergli risposte negli incontri ufficiali».
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