Il Tirreno

Livorno

Multe ai furgoni nella Ztl. Botta e risposta tra Bettini e Cna

Multe ai furgoni nella Ztl. Botta e risposta tra Bettini e Cna

La dura replica dell’assessore a Talini. “Sulle nuove regole , avevo chiesto di avvisare gli associati. E’ evidente che c’è stato un problema di comunicazione interna”. La risposta della Cna: "Ma cerca anche l'applauso?"

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- L'assessore comunale alla Mobilità Maurizio Bettini replica duramente a Dario Talini (Cna) sulla questione delle multe ai furgoni nella Ztl. Ecco il testo integrale della nota trasmessa dall’assessore.

"Mi sembra che regni confusione in casa Cna e le parole del dott. Talini me lo confermano. Mi ha posto delle domande sulla stampa e gli rispondo immediatamente. Ho incontrato la Cna nel marzo 2011 e mi è stato risposto con una lettera nell'aprile 2011 con la quale si condivideva la ratio dell'ordinanza e mi si chiedeva di estendere la concessione dei permessi in deroga anche ai Comuni di Cecina e Rosignano; ed io ho accettato. Una ulteriore richiesta è mi arrivata a giugno 2012 : mi si chiedeva di estendere anche ad altri Comuni non della provincia di Livorno la concessione del permesso in deroga; e io ho accettato anche questo. La Cna mi ha posto il problema degli artigiani ferramenta ed il problema è stato risolto. Poi mi ha chiesto a giugno un ulteriore rinvio a settembre 2012 dell'ordinanza, ma essendo questa in discussione dal marzo 2011 non c'era altro tempo da perdere ma solo da decidere. Altre questioni non sono state poste e sollevate dalla Cna.

Io , al contrario, ho fatto solo una richiesta alla Cna ed è questa: "Avvisate i vostri associati". Le multe in realtà sono state prese anche dagli associati della Cna, come mi ha riferito il dott. Talini, quindi è evidente che questo è un problema di comunicazione della Cna e non del Comune di Livorno. Da ultimo il dott. Talini sa bene che non è l'assessore che può annullare le multe e questa domanda dimostra solo l'imbarazzo che ha il vertice di Cna verso i propri associati".

A breve distanza, è arrivata la controreplica "pepata" della Cna:  "Non riusciamo a capire l’assessore dove vuole arrivare continuando ad arrampicarsi sugli specchi: forse vorrebbe anche l’applauso? Davvero pensa tentando di infangare la Cna di sbiancarsi le vesti, senza nemmeno cercare di rimediare alla frittata? Ha tenuto un anno nel cassetto una bozza di delibera condivisa nelle sua ratio ma senza nessuna condivisione né su tempi e modi di entrata in vigore, nè sulla gestione della transizione dal “baracca rotta” ai permessi di accesso solo ad alcuni ed a 58 euro a mezzo, ed ora con l’incasso delle multe al sicuro dei codicilli della legge pensa di insegnarci che non è lui che leva le multe? Tutte le associazioni vista l’ordinanza vera e propria che sarebbe entrata in vigore dopo appena pochi giorni come nulla fosse, l’hanno inondato di lettere, mail e telefonate prevedendo la strage da disinformazione e lui si sente a posto? Quando ha agito bene glielo abbiamo riconosciuto, ma se adesso ha sbagliato non possiamo tacere: è la stessa cosa che fanno con noi gli associati".

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di Redazione web