Gioco
Un grande Livorno fa poker ad Ascoli
Primo tempo in sofferenza per i ragazzi di Nicola, poi l’esplosione nella ripresa: consolidato il terzo posto. Rientro con rete per Siligardi
LIVORNO. Grazie a un super secondo tempo il Livorno espugna 4-1 Ascoli e continua a sognare. Gli amaranto, oltre a tenere il ritmo del Sassuolo (2-0 sul Novara) e del Verona (2-0 a Terni), staccano tutte le altre: la squadra di Nicola ha infatti 8 punti di vantaggio sulle quarte (Brescia, Cittadella, Juve Stabia e Modena) e non può non pensare alla serie A. Il colpo al "Del Duca", intanto, conferma le qualità di questo gruppo: ottimi soprattutto Schiattarella e Gemiti sulle corsie esterne, decisivo poi nella ripresa l'ingresso di uno straordinario Siligardi, che ha cambiato volto al match.
Le novità. Nicola sceglie un robusto 3-5-2 con Emerson al centro della difesa, Gentsoglou playmaker e la coppia Dionisi-Paulinho davanti: in realtà Belingheri gioca tra le linee e trasforma spesso il modulo in un 3-4-1-2. Silva, reduce dal ko di Grosseto, cerca il riscatto e si affida al tandem Zaza-Feczesin.
LA CRONACA Minuto per minuto - Foto
Noia e 0-0. Primi 20 minuti di studio, arricchiti dal diagonale di Zaza fuori di poco (10'). Gi amaranto ci provano prima con un colpo di testa a lato di Paulinho (22') e poi con una punizione di Belingheri alta sopra la traversa (24'). Da segnalare infine le conclusioni dalla distanza di Zaza (35', Fiorillo devia in corner) e di Belingheri (41', fuori).
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Spettacolo e 1-4. La ripresa segue un copione completamente diverso. Il Livorno passa al 59' con Schiattarella, che raccoglie il cross dalla sinistra di Gemiti e si inventa una splendida conclusione al volo per il vantaggio. L'espulsione di Scalise (64', secondo giallo per simulazione) indirizza la gara sui binari ospiti, tanto che al 70' Paulinho - su assist no look di Siligardi, appena entrato - trova il raddoppio. Un minuto dopo Feczesin sorprende la difesa amaranto e accorcia subito le distanze, ma il rosso diretto a Faisca (fallo da ultimo uomo su Siligardi) chiude il match. Nel finale gioia per Siligardi (gol su rigore) e Dell'Agnello (4-1 dopo un altro spunto di Gemiti), ma anche per Fiorillo, che respinge il penalty di Feczesin.
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