Il dolore
Sporcizia e problemi per i cani in piazza della Vittoria
Un abitante denuncia i problemi della zona: «Un bivacco è sorto sotto il monumento ai caduti, imbrattato con scritte sul marmo»
Ecco la lettera che ci è stata inviata da Leandro Gianfranceschi, un abitante di piazza della Vittoria
Caro Tirreno
A nome mio e di altri residenti di Piazza della Vittoria desidero porre in evidenza alcuni chiamiamoli inconvenienti che si verificano in zona quotidianamente. Per brevità e senso di realismo cito solo quelli che potrebbero essere risolti con relativa facilità e pochissima spesa.
1) Pulizia. Da alcuni mesi gli addetti alla pulizia si limitano, principalmente, alla semplice e veloce sostituzione dei sacchi di plastica nei cestini porta rifiuti. Questo impiego minimalista del personale, forse su direttive della stessa azienda, stride con l'importo della Tia versato dai cittadini a Livorno, importo che non solo in assoluto risulta tra i più elevati, ma che appare ancora più spropositato se rapportato all'evidente scarsa pulizia di quasi tutta la città.
2) Recinto di sgambatura per cani. Nelle ore serali e notturne (ma non solo....) recinto e zone limitrofe sono assoluto dominio di persone che anche passate le 23 e fino a notte fonda lasciano abbaiare senza limiti i loro cani (tralasciano il problema della raccolta delle deiezioni...) E' chiaro che per chi abita nelle immediate vicinanze (pensiamo alla parte a sinistra della Chiesa) il sonno diviene un'utopia e, specie per chi deve alzarsi presto al mattino per andare a lavorare, questa situazione è divenuta davvero intollerabile. I proprietari dei cani hanno superato ogni limite di decenza e prima di arrivare al punto di rottura sarebbe opportuno effettuare controlli e sanzionare per disturbo della quiete pubblica (articolo 659 C.P.)!
3) Monumento ai caduti. Il luogo, che dovrebbe indurre alla meditazione ed al rispetto, è postazione privilegiata di giovani ma anche di adulti che vi bivaccano con ampia produzione di rifiuti e di scritte sui marmi. L'abituale situazione di incuria e di sporcizia ha provocato numerose richieste di installazione di almeno un cartello decade di giugno 2010 la circoscrizione 2 organizzò una riunione nei locali Pd Centro per dibattere la decisione di costruire un nuovo ospedale (presente l'assessore Picchi) e per ascoltare i pareri dei cittadini e/o altre richieste. Verso la fine un signore non più giovane illustrò la situazione del monumento e propose nuovamente un cartello, tra l'approvazione generale. Furono anche chiesti il completamento del ghiaino in due vialetti dimenticati che in varie occasioni divengono torrenti di fango e controlli sul traffico delle corsie parallele alla chiesa che dovrebbero essere pedonali, (i pedoni per la loro incolumità sono costretti dal continuo transito anche a velocità sostenuta di moto motorini etc. a camminare estremamente guardinghi). Forse verrà preso qualche provvedimento quando si verificherà un incidente. La presidente della circoscrizione, appena insediata, forse per far vedere il suo interessamanento (e che interessamento!) prese anche appunti che non si sa dove siano finiti visto che nessuna di queste semplici richieste è stata ancora realizzata. Pensare che fu detto che la polizia municipale non poteva intervenire perchè mancava il cartello relativo al divieto di bivaccare sul monumento... Poveri caduti per la patria!
Leandro Gianfranceschi
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