Italia
Cna: «Anomalia già denunciata a giugno»
Talini: «Verbali anche per 7mila euro, così ditte rovinate. Il Comune dimostri che non vuole far cassa»
LIVORNO. «Il Comune ha ignorato le nostre richieste e questo è il risultato: adesso torni indietro». È la richiesta della Cna sul caso delle multe ai commercianti.
«Scarsissima informazione e invio di multe tutte insieme a distanza di mesi si sono trasformate in una trappola per le molte aziende che non sapevano le novità sui divieti di accesso agli autocarri nelle ztl - afferma il coordinatore della Cna Dario Talini - Il danno economico è pesantissimo, 7.000 euro per qualche azienda, ma di questi tempi anche un paio di multe per le piccole ditte vogliono dire gravi problemi. E poi quante ne arriveranno ancora?». La Cna, insieme ad altre associazioni, già a suo tempo aveva sollevato la questione della scarsa informazione sul caso: «Avevamo chiesto di far slittare a settembre l’entrata in vigore dei divieti, ma il Comune spostò solo di una ventina di giorni il primo termine, ed in quel lasso di tempo poco o niente è stato fatto, soprattutto in termini di segnaletica ai varchi».
«Adesso il Comune - aggiunge - per fugare ogni dubbio di voler fare cassa, deve ammettere la carenza di informazione e annullare le multe. Inoltre devono essere corrette quelle storture che vedono penalizzate alcune categorie rispetto ad altre, deve essere consentito alle aziende di avere un permesso unico da far valere su più mezzi, deve essere permesso alle aziende che hanno sede all'interno delle ztl e zsc di avere almeno un permesso per un autocarro, come i residenti.
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