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Piazza dei Mille: «Qui viviamo nella paura»
Il disagio dei residenti : «Appena fa buio diventa una zona senza controllo». Rapine e vandalismi
LIVORNO. È una sensazione di malessere quella che si respira parlando con gli abitanti di piazza dei Mille. Malessere che si sta trasformando in rassegnazione per una situazione che si trascina ormai da anni, caratterizzata oltre che dal degrado urbano, soprattutto dalla pericolosità che si avverte nell'uscire la sera di casa, tanto che alcuni cittadini preferiscono non farsi fotografare o rimanere anonimi: «Questa zona ormai è invivibile – dichiara una signora residente nel quartiere da 63 anni – Bestemmie e maleducazione sono le caratteristiche degli stranieri che hanno ormai colonizzato la zona. Ma non si limitano a questo: dalla finestra l’altra sera ho visto una donna che si è dovuta rifugiare in macchina per sfuggire a un tentativo di rapina. La situazione è al limite già da qualche anno». È desolante il “paesaggio” che si osserva in piazza dei Mille: i cartelli “vendesi” e “affittasi” appesi a ogni portone, le saracinesche abbassate e vecchi mobili abbandonati nei pressi dei cassonetti della spazzatura. E la baracchina che vende il pesce è piena di scritte di ogni genere. Anche se è tutta la piazza a esserne ricoperta, nei pressi della farmacia infatti sono all’opera un gruppo d’imbianchini: «Ciclicamente devo farli venire per tingere muri e saracinesche – interviene il titolare, Vittorio Scalabrella – Qualche giorno fa ho anche trovato, oltre alle consuete bottiglie di birra per terra, il distributore dei profilattici scassato. Naturalmente questi per noi sono tutti costi in più».
«Il marciapiede è diventato ormai un bagno a cielo aperto – lamenta invece Gloria Franconi, titolare della pizzeria all’angolo con via De Lardarel – per noi ormai è consuetudine la mattina armarsi di guanti e secchio per pulire i lasciti dei frequentatori notturni della zona».
Sporcizia e incuria a parte, altri problemi più gravi devono affrontare gli abitanti di piazza dei Mille. È metà pomeriggio, sta scendendo la sera, e in giro si vedono poche persone: «Appena fa buio qua diventa una zona senza controllo – interviene Claudio Lorenzi - Le forze dell’ordine non intervengono: africani, immigrati provenienti per lo più dall’est, qua possono fare ciò che gli pare. Quest’estate, di notte, ho provato ad affacciarmi per chiedere silenzio per via dei continui schiamazzi e sono stato minacciato».
«Il risultato – conclude Lorenzi - è che tutti i negozi chiudono o lo stanno facendo, il valore delle nostre case è crollato, nessuno riesce più ad affittare. Chi ci risarcirà di tutto questo?».
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