Sicurezza
E il procuratore chiede al Comune impiegati in prestito
LIVORNO. Prima la penuria di pubblici ministeri che ha costretto a fare domanda per essere inserita tra le sedi disagiate. Poi il problema della carta che ha innescato la...
LIVORNO.
Prima la penuria di pubblici ministeri che ha costretto a fare domanda per essere inserita tra le sedi disagiate. Poi il problema della carta che ha innescato la colletta per recuperare quante più risme possibili, tanto che anche gli avvocati hanno fatto una donazione. Adesso, nel giorno in cui arriva l’ufficialità dell’arrivo di un terzo sostituto procuratore, ecco un nuovo grido di aiuto da parte del procuratore capo Francesco De Leo.
«Adesso – dice – la difficoltà sarà quella di far lavorare i miei sostituti nel miglior modo possibile. Il motivo? Purtroppo gli impiegati sono pochi e qualcuno sarà costretto a lavorare per due. Ecco perché ho chiesto da tempo al Comune un aiuto, o meglio un prestito di personale per poter lavorare meglio».
Il problema del personale in Procura è dovuto a più fattori, primo fra tutti il blocco delle assunzioni. A questo va aggiunto che proprio in questo periodo dell’anno stanno per concludersi gli stage iniziati lo scorso anno di ragazzi giovani che dopo mesi di pratica sono entrati a pieno regime nel ciclo produttivo. «Abbiamo già aperto il bando per trovare altri sette giovani – prosegue De Leo – ma è ovvio che per i primi mesi dovranno imparare e quindi saranno meno produttivi rispetto a quelli che ci sono adesso». Per il futuro invece le cose dovrebbero migliorare, o almeno si spera. «Con la chiusura delle sedi distaccate – prosegue – avremo dei rinforzi ma arriveranno soltanto tra un anno, quindi per il momento dovremmo fare con quello che abbiamo».
In attesa di una risposta da parte del Comune, è stato svelato il terzo nome di sostituto procuratore che arriverà a Livorno. Dopo Antonio Di Bugno e Alessandro Crini, quest’ultimo applicato dalla Procura distrettuale in via temporanea, il primo nella lista è Daniele Rosa, 46 anni, per il momento in forza alla Procura di Lanusei, in Sardegna. Se tutto venisse confermato il suo arrivo dovrebbe avvenire intorno alla metà di dicembre.
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