Gioco
«Caro collega, ti querelo», tutte le liti tra consiglieri
L’esposto sulle commissioni portato in Procura da Romano è l’ultimo atto di una lunga lista di denunce tra consiglieri
Il consigliere comunale e coordinatore provinciale dell’Italia dei Valori, Andrea Romano, prende la delibera sul riassetto delle commissioni di Palazzo Civico che non è stata ancora votata dal consiglio comunale, la porta in Procura e gridando a «soprusi e ritorsioni» presenta una denuncia. Un esposto dove non si fanno nomi e cognomi («non ho interesse a fare la guerra personale a tizio o caio», ha precisato ieri con una nota), ma comunque si chiede alla magistratura di «valutare la rilevanza penale del comportamento di chi prepara e approverà una decisione che punta a impedirmi di svolgere il mio mandato».
Il caso “Romano contro tutti”, che è stato discusso ieri mattina - velocemente, per la verità - in sede di conferenza dei capigruppo (il presidente Enrico Bianchi fa sapere che «la votazione della delibera sarà al primo punto del consiglio di lunedì, ci mancherebbe...»), altro non è che l’ultimo di una lunga serie di liti, battibecchi e accuse incrociate che dal 2009 a oggi hanno portato la politica in tribunale.
Chiariamolo subito: nelle stanze della politica e delle istituzioni c’è chi si dà da fare e chiede di parlare - e parla - dei contenuti, piuttosto che del caos. Ma di provocazioni, guerre interne e querele, dall’inizio del mandato, se ne sono viste parecchie. La prima querela salta fuori subito dopo le elezioni, nel 2009, quando il Pdl si divide in due e la consigliera più votata di Palazzo Civico, Marcella Amadio, porta in Procura il vicino di palazzo, il consigliere provinciale Alessandro Corsinovi (Pdl). Perché? Il consigliere le avrebbe strappato via dalla porta della stanza a lei riservata in municipio, il foglio in A4 con il logo ufficiale del partito. La querelle si è chiusa solo a ridosso dell’ultimo congresso del Pdl, con il Pm che ha deciso per l’archiviazione.
È solo il primo di tutta una serie di casi: in questa fotogalleria, i volti dei protagonisti delle liti più furibonde all’interno del palazzo.
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