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Livorno

Cosimi: «A Livorno il capoluogo, non cederemo»

Cosimi: «A Livorno il capoluogo, non cederemo»

Il sindaco durante il Consiglio comunale straordinario: «Ho già chiesto al senatore Filippi un emendamento alla norma». E ai partiti dice: «Dite ai vostri parlamentari di non votare il decreto così com'è»

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Il sindaco di Livorno Alessandro Cosimi rivendica per la sua città il ruolo di capoluogo della macroprovincia costiera della Toscana. «Ciò che è avvenuto nella discussione del decreto sull'accorpamento delle Province ha travalicato il segno e abbiamo visto cose su cui siamo estremamente critici. Io lavoro per vincere, qui non si baratta nulla», ha affermato Cosimi intervenendo in consiglio comunale.

«La mia critica è a qualche altro sindaco che va in giro per le piazze», ha rilevato Cosimi sottolineando che «solo 4 province in Italia hanno avuto una sorpresa dal decreto e fra queste Livorno». Il senatore Marco Filippi (Pd) - ha detto ancora il sindaco che teme lo sgambetto di Pisa - farà un emendamento per eliminare il comma "salvo il caso di diverso accordo anche a maggioranza" per definire la città capoluogo della nuova Provincia.

«Non c'è una parola di campanilismo nel mio pensiero, chiedo solo che il criterio che vale per tutta Italia valga anche per noi. Noi chiediamo che l'incidentale venga tolta e che non ci siano accordi o lavorii sottobanco, come sento dire, perchè queste discussioni si fanno nelle aule e non nei corridoi», ha aggiunto Cosimi. Nessun campanilismo con Pisa, dunque, «li abbiamo perdonati anche per il conte Ugolino...». «Se non ci sarà un capoluogo sulla costa significa che la Toscana abbandona il suo porto. Possiamo davvero non essere una soluzione per questa Regione? E ripeto - ha concluso Cosimi - non è più sopportabile che ci sia un lavorio teso a penalizzare la città di Livorno».

"Faremo battaglia senza esclusione di colpi - chiude Cosimi - per dire che questo territorio ha lautoreevolezza per rappresentare la Toscana: ma è possibile che questa Regione voglia restare senza un capoluogo marinaro? Vi assicuro che io non passerò alla storia come quello che ha riaperto il porto di Pisa dopo che i Medici lo hanno interrato".

L'ultimo avvertimento è un altro no: «Non ci potranno essere - ha detto Cosimi - né richiami all'ordine di partito né accordi nei corridoi».

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di Redazione web