Gioco
«Mai più alle riunioni indette da Barabino»
LIVORNO. La rottura si fa voragine. I consiglieri comunali, provinciali e di circoscrizione dell’area “liberal” del Pdl (in pratica quelli che hanno disertato l’ultimo congresso) fanno sapere in una...
LIVORNO. La rottura si fa voragine. I consiglieri comunali, provinciali e di circoscrizione dell’area “liberal” del Pdl (in pratica quelli che hanno disertato l’ultimo congresso) fanno sapere in una nota che non parteciperanno più alle riunioni del coordinamento guidato dall’avvocato cecinese Paolo Barabino.
«I consiglieri eletti nelle liste di centro destra a Livorno che non si riconoscono nella linea politica obsoleta e non propositiva della segreteria provinciale – scrivono Roberta Naldini, Costanza Vaccaro, Brunella Dini, Attilio Palmerini, Gionata Giubbilei e Fausto Fagiolini – hanno deciso che non parteciperanno, alle riunioni indette da Barabino». I motivo? «Sia – scrivono – per il mancato rispetto delle regole, sia per l'impostazione politica che si appiattisce sulla nomenklatura, che ha portato il Pdl alla metà dei consensi del Pd».
«In primo luogo – dicono – il coordinatore convoca gli eletti che piacciono a lui e altri no, in maniera aprioristica; in secondo luogo restano nebulosi, evanescenti, quasi invisibili il progetto politico e i lineamenti economici proposti dal partito a Livorno e in provincia, per uscire dalla crisi».
«Inoltre e non ultimo – chiudono – il recente episodio di un consigliere comunale che è stato insultato e minacciato, nella sede del Pdl in piazza Grande solo perché aveva "osato " chiedere spiegazioni e chiarimenti, dimostra ulteriormente l'assenza di tolleranza civile e completa mancanza di rispetto per le idee altrui e il legittimo dissenso interno. Da parte nostra continueremo a rispettare l'impegno assunto coi cittadini elettori e a costruire un percorso di progettualità per rendere concreta l'alternativa al conservatorismo chiuso dell'attuale amministrazione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google