Proteste
le tappe
yy20 aprile La guardia di Finanza suona alla porta della villa della famiglia Doveri in via Montebello. Nel decreto di sequestro l’accusa riguarda una presunta frode fiscale da oltre due...
yy20 aprile
La guardia di Finanza suona alla porta della villa della famiglia Doveri in via Montebello. Nel decreto di sequestro l’accusa riguarda una presunta frode fiscale da oltre due milioni di euro compiuta durante la falsa compravendita dell’immobile passato dalla società di famiglia alla figlia dell’imprenditore
yy29 aprile
Al ritorno da un viaggio in Giordania, viene arrestato con l’accusa di bancarotta fraudolenta Beppe Doveri. Nell’ordinanza di custodia cautelare si fa riferimento ad alcune conversazione intercettate tra l’imprenditore e i suoi collaboratori nelle quali vie dato l’ordine di far sparire la documentazione contenuta all’interno della cassaforte dell’ufficio
yy2 maggio
Dopo due ore di camera di consiglio il giudice per le indagini preliminari Antonio Pirato convalida l’arresto di Doveri e dispone per lui la permanenza in carcere
yy13 giugno
Il pubblico ministero Luca Masini chiede il fallimento delle due società riconducibili a Doveri: la Turmar spa e la International Campig Etruria
yy27 giungo
Il Tribunale fallimentare di Livorno dichiara il crac della Turmar e di fatto apre la strada al giudizio immediato nei confronti di Doveri
yy23 luglio
Il giudice per le indagini preliminari Beatrice Dani accoglie la richiesta del pubblico ministero Luca Masini e dispone per Giuseppe Doveri il giudizio immediato, senza passare, dunque dall’udienza preliminare
yy25 settembre
Dopo 145 giorni di reclusione nel carcere delle Sughere, il Tribunale della Libertà di Firenze accoglie la richiesta di misura alternativa presentata dai due legali di Giuseppe Doveri, Massimo Girardi e Dabive Lera e dispone per l’imprenditore gli arresti domiciliari nella sua abitazione di piazza Attias
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