La protesta
Sono 30 i veronesi individuati da Digos
LIVORNO. Salgono a una trentina i tifosi veronesi che hanno intonato i cori contro Morosini e che hanno fatto il saluto romano, durante Livorno-Verona del 20 ottobre. Le indagini proseguono: la Digos...
LIVORNO. Salgono a una trentina i tifosi veronesi che hanno intonato i cori contro Morosini e che hanno fatto il saluto romano, durante Livorno-Verona del 20 ottobre. Le indagini proseguono: la Digos livornese ha inviato alla questura di Verona ulteriori richieste di identificazione di persone già immortalate nei filmati girati nello stadio Picchi. I gialloblù già daspati (per 5 anni) sono 4.
Intanto un Daspo è arrivato anche per un tifoso amaranto di 31 anni che ha lanciato un razzo in curva nel corso della partita Livorno - Cesena di sabato scorso. Il fatto è accaduto intorno alle 22, durante il secondo tempo. Il giovane, nato a Firenze ma residente a Livorno, è stato identificato grazie alle telecamere e ai filmati della polizia scientifica analizzati dalla Digos. Dalle immagini, come spiega la polizia, si vede chiaramente che il giovane in questione accende il lamperogeno e poi lo lascia cadere all’interno della curva. Il tifoso labronico (che forse non ha agito da solo) è stato quindi denunciato e gli è stato notificato il provvedimento di Daspo, con il divieto di accedere a incontri di calcio ufficiali ed amichevoli, relativi a campionati e tornei nazionali ed europei, per 2 anni.
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