Gioco
«Quella casa aperta dove s’ imparava a fare politica...»
LIVORNO. «In quel circolo ci sono cresciuta: era il luogo della formazione politica, dell’incontro con la gente, col rione...». Si è commossa Giuliana Simonti (Pd), quando lunedì sera ha preso per...
LIVORNO. «In quel circolo ci sono cresciuta: era il luogo della formazione politica, dell’incontro con la gente, col rione...». Si è commossa Giuliana Simonti (Pd), quando lunedì sera ha preso per pochi minuti il microfono di via Donnini per parlare, davanti alla direzione del partito, degli accorpamenti dei circoli.
Ex consigliera comunale dei Ds negli anni in cui anche il sindaco Alessandro Cosimi sedeva tra i banchi di Palazzo Civico (foto a lato), Simonti ha presieduto anche la sede del partito di Fiorentina, tra uno spostamento e l’altro. L’ha vissuta quando si trovava all’angolo tra via Garibaldi e via Guarducci e quando era insieme a San Marco. Per anni membo del comitato dei diritti del malato, è fra quelli che schizzano sulla sedia quando sentono la parola “rottamare”: «L’età c’è tutta, ma non ho lo spirito per essere rottamata. Sarà che il rispetto per chi ha dalla sua anni ed esperienza per me è al primo posto...».
Simonti racconta il volto dell’altra politica, quella che fino a oggi - più che con bilanci, finanziamenti, tattiche di palazzo - ha fatto i conti con le strade, le piazze, le attività di volontariato.
Cresciuta in Corea, sbarcata a Fiorentina dopo essersi sposata, racconta che «sono cresciuta politicamente in quella sede, la sento un po’ mia: se penso che scomparirà...». Simonti riconosce che a Fiorentina rischia di venire a mancare un punto di riferimento importante per il rione, ma sottolinea a anche che «i tempi sono cambiati, sono favorevole all’accorpamento dei circoli nord» ma «dovremo riuscire a mantenere la presenza sul territorio, senza abbandonarlo».
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