Italia
«Pochi servizi e locali in affitto: Shangai rivuole le suore»
LIVORNO. «Ci manca l’aiuto delle nostre suore: quella casa, senza di loro, non ha più lo stesso significato e anche i servizi non sono gli stessi». A Shangai la ferita del trasferimento delle suore...
LIVORNO. «Ci manca l’aiuto delle nostre suore: quella casa, senza di loro, non ha più lo stesso significato e anche i servizi non sono gli stessi». A Shangai la ferita del trasferimento delle suore di San Giuseppe dell’Apparizione è ancora aperta.
Le sorelle, a fine settembre, hanno lasciato la casa di via Paretti dopo quasi mezzo secolo e il rione popolare, per tenerle con sé, ha dato vita a proteste clamorose: dai cortei al vescovado alle lenzuola bianche alle finestre di case, circoli e negozi (anche sulla rossa Casa del Popolo). Ma cosa ne è stato della palazzina dove le religiose organizzavano il doposcuola, offrivano ambulatorio medico, accoglievano i detenuti e le loro famiglie? «Il lunedì e il venerdì dalle 9 a mezzogiorno – spiegano dal Punto Donna del rione – i volontari della Svs tengono aperto l’ambulatorio insieme al medico. Il mercoledì mattina, invece, sono gli operatori della Caritas a prestare assistenza. Per il resto, il parroco affitta il piano terra, il vecchio teatrino, per feste, compleanni, lezioni di ballo». Mirella Bellandi sottolinea che «la mattina i volontari fanno tutto quello che possono, ma avere le suore qui, 24 ore su 24, non è la stessa cosa: le nostre suorine facevano il giro della case per le iniezioni agli anziani e ai malati, facevano la spesa e garantivano i farmaci. Non avrebbero mai potuto convivere – chiude in polemica col parroco – con l’uso che viene fatto oggi del piano terra, è evidente...». Ai residenti è stato riferito che tre sorelle di un’altra congregazione religiosa potrebbero arrivare a inizio anno. (j.g.)
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