Gioco
Ma è già iniziata la guerra di cifre
La Cgil pubblica una tabella per cui avanzerebbero “solo” 159 lavoratori
LIVORNO. Fatta la legge, partita la guerra (delle cifre). Il Sole 24 Ore pubblica le eccedenze di personale delle nuove super province e la Cgil fornisce le sue. Che in apparenza sono esattamente l’opposto ma che lette bene potrebbero assolutamente assomigliarsi. Anche se va detto che i numeri forniti ieri dal sindacato sono basati su un decreto ministeriale del 2011, che stabilisce il rapporto tra dipendenti delle Province e numero degli abitanti. E se anche al ministero della funzione pubblica a quei tempi c’era Renato Brunetta, i parametri che deciderà l’attuale governo potrebbero essere ancora più restrittivi.
Secondo la Cgil i dipendenti attuali delle quattro province sarebbero 1836 e non 1730. Gli abitanti totali invece sono stati calcolati in un milione e 358mila. Dato che secondo quel decreto è previsto un dipendente ogni 810 cittadini il calcolo è semplice: dividendo il totale dei residenti per 810 si ha 1677 dipendenti. Che rispetto ai 1836 darebbe 159 lavoratori in eccesso.
Il calcolo chiaramente non prevede che una buona parte dei dipendenti attuali non sarà più considerato in pianta organica provinciale visto che sarà trasferito alla Regione (e poi forse ai Comuni) insieme alle competenze tolte alle Province. Dunque può essere utile per dare l’idea di un organico non poi così sovradimensionato rispetto ai criteri attualmente vigenti (siamo a meno del 10% di esubero), ma non può fare testo per fare una previsione su che cosa accadrà nel 2013.
(g.c.)
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