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Scintielle e parolacce tra Rosi (Aamps) e consiglieri Pdl

Scintielle e parolacce tra Rosi (Aamps) e consiglieri Pdl

Durante la riunione della commissione provinciale su Aamps, tra l’amministratore unico Angelo Rosi e alcuni consiglieri del Pdl è andato in scena un botta e risposta più consono a una discussione in un bar che a un dibattito in una sede istituzionale

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Dopo la frase «ho sentito un mare di cazzate» pronunciata in commissione in Comune da Rosi, la "C" torna protagonista anche in Provincia. Qualche consigliere del Pdl, diciamolo, prova a stuzzicare l'amministratore unico noto per il suo temperamento sanguigno. Ne esce un battibecco più da bar che da commissione consiliare (pubblica): «Il bilancio è un atto pubblico - dice Rosi a Gragnoli (Pdl) - se non si è preparato è un problema suo, io non vorrei perdere la pazienza ma lei mi vuole fare incazzare proprio...». Interviene Malanima (Pdl): «Se lei si incazza ci importa una bella s...». Rosi puntualizza: «Ci sono domande che possono apparire come cazzate». Malanima ribatte: «Anche risposte possono apparire come cazzate, e poi lei non ci ha portato un c... di foglio». Alla fine non scoppia la bagarre (ci sarebbe mancata anche questa..) ma riprende il dialogo. Che arriva fino al sesso degli angeli. Vaccaro (Pdl) chiede se prima o poi sarà possibile abbassare la Tia, una delle più alte d'Italia. E Rosi: «Sta parlando del sesso degli angeli? Secondo lei posso abbassare i ricavi in questa fase di riduzione dei costi? Per i miracoli c'è uno che non sono io: è morto duemila anni fa...».

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