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Livorno

«All’Enriques mai più autogestione»

«All’Enriques mai più autogestione»

La vicepreside dopo il caos. E la scuola deve decidere se sospendere i ragazzi

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LIVORNO. «Per il liceo Enriques quella terminata due settimane fa è stata l’ultima autogestione». Suona un po’ come una sentenza la decisione della dirigenza scolastica del liceo cittadino a seguito della vicenda che si è consumata all’interno di un’aula del liceo. Comportamenti dai tratti goliardici, ma indubbiamente eccessivi anche perché hanno coinvolti dei minori, hanno fatto decidere la scuola di far interrompere in tronco l’autogestione.

Una sentenza che la vicepreside Eleonora Agostinelli pronuncia senza tentennamenti. «La scuola non concederà mai più l’autogestione - prosegue -. I ragazzi potranno trovare strumenti alternativi per protestare e riunirsi, perché non provare a farlo in orario pomeridiano, dato che la scuola è aperta? D’altronde e gli studenti non sanno gestire l’autogestione vorrà dire che non sarà più concessa».

Intanto la scuola deve stabilire la “punizione” da infliggere ai circa 15 studenti coinvolti nella vicenda. «La preside ha parlato con i coordinatori delle classi - prosegue Agostinelli - , ma ancora devono riunirsi i vari consigli di classe». Spetta infatti a queste assemblee decidere come comportarsi con i ragazzi coinvolti.

Quel che sembra più probabile, anche se la decisione dei consigli di classe deve ancora essere presa, è una sospensione con obbligo di frequenza, lavori socialmente utili e incontri di riflessione sui temi della privacy e dei nuovi mezzi di comunicazione.

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