«Abbassate le tariffe almeno sotto Natale»
I negozianti sono furiosi: l’aumento bus-parcheggi è il colpo definitivo per il centro. L’Imu brucerà le tredicesime e quel che resta sarà speso dove si posteggia gratis...
LIVORNO. L’uno-due è arrivato furioso nel giro di un mese. Prima la notizia dell’aumento dei biglietti del bus (il Comune di Livorno si batte per non andare oltre 1.30 euro ma l’ipotesi 1.50 è decisamente credibile). Poi quella dell’aumento dei biglietti dei parcheggi, con punte che in alcune zone come piazza Mazzini toccheranno il 200 per cento. «E indovinate alla fine del match chi ne farà le spese? Il centro città. E dunque i commercianti».
Le previsioni per il 2013 dello shopping sono nere e allora da Confcommercio parte almeno una richiesta: «Se proprio non si può tornare indietro in questa scelta dettata dai conti, il Comune imponga delle riduzioni nei venti giorni che precedono il Natale. Che già si prevede estremamente difficile, con le tredicesime bruciate dall’Imu. Una promozione invece per portare la gente in centro, abbassando le tariffe dei parcheggi e quelle degli autobus, magari darebbe un po’ di respiro».
L’idea che il cuore della città sia quasi lasciata al proprio destino serpeggia nell’animo dei commercianti: «Avete più sentito parlare dei posti all’ex cinema Moderno? La questione è calata nel silenzio assoluto - dice Marini di Confesercenti -. E pensate che il famoso intervento di via Grande si farà? Io dico di no, perché tra patto di stabilità e spending review non ci saranno i fondi. Ma quello che non ci va giù è che ancora una volta non c’è stato neanche un tentativo di condividere la questione con le associazioni di categoria. Per carità, l’assessore Bettini lo disse sfrontatamente: aumenteranno i costi dei parcheggi in modo da incentivare l’uso dei bus. Fu un’affermazione chiara, che io non condivido, ma con una sua logica. E adesso che fanno? Aumentano anche i bus».
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