Gioco
Sei uffici per iscriversi almeno 2 euro per votare
Ecco dove e come ritirare il certificato di elettore del centrosinistra per decidere il leader della coalizione. Seriacopi (Pd): «Per la prima volta niente di scontato»
LIVORNO. «Le prossime saranno primarie vere. Non che le precedenti non lo siano state, ma forse per la prima volta non è affatto scontato chi vincerà...». È nella bersaniana sede democratica di via Donnini che ieri mattina il neonato coordinamento provinciale, presieduto da Claudio Seriacopi (Pd), ha messo in fila regole, orari e sedi per partecipare alle prossime primarie del centrosinistra. Dopo tanto discutere, domenica 25 novembre dalle 8 alle 20, in tutta Italia, gli elettori potranno scegliere chi sarà il candidato premier alle politiche del 2013 per la coalizione formata da Pd, Sel e Psi. Se nessun candidato otterrà il 50 per cento più uno, il 2 dicembre prenderà il via il ballottaggio tra i due più votati.
I candidati. In corsa, nell’ordine dettato dal sorteggio, ci sono il segretario del Partito democratico Pierluigi Bersani, l'assessore al Bilancio del Comune di Milano Bruno Tabacci (Api), il consigliere regionale del Veneto Laura Puppato (Pd), il leader di Sel Nichi Vendola e il sindaco di Firenze Matteo Renzi. Ironia della sorte: il segretario apre, il rottamatore chiude...
Coordinamento livornese. Ad organizzare il voto sarà il coordinamento guidato da Claudio Seriacopi (Pd) e formato da Valerio Cartei (Sel) e Luciano Guidotti (Psi). Partecipano come invitati Roberto Brilli (per Pierluigi Bersani), Pasquale Lamberti (Bruno Tabacci), Stefania Innesti (Nichi Vendola), l’assessore colligiano Riccardo Demi (Matteo Renzi). In città, nelle ultime settimane, sono spuntati come funghi i comitati a sostegno dell’uno o dell’altro candidato. Nessuno si è fatto avanti, per ora, a sostegno di Laura Puppato.
Come si vota. È una delle novità di queste primarie: per votare bisogna sottoscrivere la carta di intenti della coalizione, “Italia bene comune”, entrando a far parte dell’albo degli elettori del centrosinistra. Le iscrizioni si apriranno domani e andranno avanti fino al 25 novembre compreso. Gli elettori potranno iscriversi in qualsiasi ufficio elettorale allestito sul territorio, ma come chiarisce Seriacopi, per evitare ripetizioni, caos e annullamenti, alla fine dovranno votare nel proprio seggio di riferimento (i seggi, 21 o 22 con accorpamenti di sezioni, saranno comunicati fra qualche giorno). È possibile anche fare una preiscrizione online (all'indirizzo primarieitaliabenecomune.it), ma in ogni caso per completare la procedura sarà necessario presentarsi all’ufficio con documento di identità e certificato elettorale.
Dove iscriversi. A Livorno gli uffici per firmare l’adesione all’albo saranno sei, attivi dalle 16.30 alle 19.30, salvo eventuali modifiche comunicate su www.pdlivorno.it: circolo Pd di via Donnini 64, circolo Pertini di via Gori 14 (sede Sel da inaugurare), circolo Di Sorco via San Jacopo in Acquaviva 86, circolo Carli via di Salviano 542, circolo Pizzi di via della Gherardesca 30 e associazione Confronto sugli scali degli Olandesi 38 (la possibilità di raccogliere le adesioni è stata allargata anche ad associazioni e gruppi di cittadini). Messe quattro firme sulla scheda verde e bianca, sarà rilasciato il certificato di elettore di centro sinistra che garantirà la possibilità di votare. Attenzione: l’iscrizione può essere fatta anche il giorno del voto, ma gli organizzatori raccomandano di anticipare le procedure per evitare file ai seggi.
«Almeno 2 euro». Seriacopi lo ripete tre volte: «Venite col documento e con almeno 2 euro. Sono necessari per votare: se poi date di più è anche meglio...». Chissà che risposta daranno i livornesi a questo invito. «Cinquanta centesimi – dicono gli organizzatori – andranno direttamente al nazionale, il resto servirà a coprire le spese, soprattutto di pubblicità. Nessun rimborso, è tutto volontario». Alle ultime primarie hanno votato circa 10mila livornesi, il doppio considerando la provincia. «Sono primarie vere – ripete Seriacopi – ci aspettiamo una grande partecipazione».
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