La protesta
«No accorpamenti» Vogatori in conclave
LIVORNO. I vogatori ripetono il no agli accorpamenti dei rioni e promettono battaglia. Ieri, dalla pagina Facebook del “Laboratorio Palio marinaro”, un gruppo di atleti ha annunciato la convocazione...
LIVORNO. I vogatori ripetono il no agli accorpamenti dei rioni e promettono battaglia. Ieri, dalla pagina Facebook del “Laboratorio Palio marinaro”, un gruppo di atleti ha annunciato la convocazione di una maxi riunione per discutere del futuro delle gare remiere. L’appuntamento è fissato per martedì alle 21 sugli scali Cialdini, allo scalone della cantina del Palio. «Forse – scrivono – non è troppo tardi per far sentire la nostra voce». I vogatori scrivono che «a quanto pare, contrariamente a quanto annunciato dall'assessore Maurizio Bettini, gli accorpamenti sono lontani dal poter diventare una realtà concreta: non ci sono i posti per tutti i gozzi che ogni macro cantina dovrebbe mettere in campo da aprile in poi». La giunta comunale, in realtà, ha già deliberato l’avvio della riforma del Palio, con la sopravvivenza di otto super rioni con gozzi a dieci e quattro remi, più minipalio e donne. Lunedì anche i presidenti avrebbero dato l’ok alla riforma. Nel corso di un faccia a faccia con l’assessore allo sport sono, però, tornati a galla tutti problemi relativi alla logistica e alle strutture. «All'ordine del giorno – chiariscono i vogatori – non c'è l'elaborazione di una proposta per organizzare le gare remiere del 2013, non è compito nostro. Piuttosto vorremmo contarci, affermare che gli accorpamenti non li vogliamo e capire fino a che punto siamo disposti ad arrabbiarci».
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