Il Tirreno

Livorno

Schianto con l'auto, muore a 35 anni

Schianto con l'auto, muore a 35 anni

In gravi condizioni anche una ragazza di 22 anni che viaggiava con lui. Inutili i soccorsi per salvare l'uomo

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LIVORNO. È morto sul colpo Cristian Moni, 35 anni, falegname di Ponsacco. Viaggiava al volante della sua Toyota Yaris grigia insieme a una ragazza di 22 anni, Veronica Ceccotti, anche lei di Ponsacco. Basta guardare il mezzo per capire la violenza dell’urto. Per lui non c’è stato scampo, lei invece è ricoverata in gravi condizioni in ospedale.

La tragedia è avvenuta ieri pomeriggio alle 18.35, all’interno della galleria sulla Variante, in direzione nord. Nell’incidente è rimasta coinvolta anche un’altra auto, una vecchia Renault. Da capire se i due mezzi siano entrati in contatto o non. Dalle prime ricostruzioni, sembrerebbe che la Yaris abbia fatto tutto da sé e sia finita con violenza contro il muro dentro la galleria, nel punto in cui c’è uno slargo per la presenza delle uscite di sicurezza. Poi sarebbe giunta l’altra auto, che avrebbe fatto una carambola per evitare l’urto con la vettura già incidentata. Ma non è del tutto escluso che la Yaris abbia avuto prima un contatto con la Renault, per poi schiantarsi contro il muro. In ogni caso, Cristian Moni improvvisamente ha perso il controllo del mezzo: il rettilineo, all’altezza del muro, fa una leggerissima curva e non è facile governare l’auto, specialmente se si va a velocità sostenuta.

A dare l’allarme al 118 è stata la coppia che viaggiava sulla Renault, che è rimasta miracolosamente illesa. I primi a prestare aiuto al giovane di Ponsacco sono stati i volontari della Svs di Ardenza, che erano di passaggio. I soccorritori lo hanno estratto dal veicolo e poi hanno tentato in tutti i modi di rianimarlo. Ma lui non ha mai ripreso vita: aveva un gravissimo trauma alla colonna. La ragazza, invece, fortunatamente era ancora viva, ma in serissime condizioni. Aveva traumi al torace, all’addome e alla testa.

Lo confusionale e semicosciente. «Dove sono?», le uniche parole da lei pronunciate. Di Veronica si sono presi cura i volontari della Misericordia di Antignano che, dopo le prime cure sul posto, l’hanno portata di corsa in pronto soccorso. Lì, accolta nella shock room, la 22enne ha ripreso conoscenza e a quel punto ha iniziato a piangere senza fine. A causa dell’incidente, la Variante è rimasta chiusa per un’ora.

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di Redazione web