Il Tirreno

Livorno

Reato prescritto a due giorni dall’udienza

Il reato prescritto due giorni prima dell’udienza. È stato questo l’epilogo della vicenda giudiziaria sulla presunta falsa fatturazione per la compravendita dell’ex cinema Metropolitan....

1 MINUTI DI LETTURA





Il reato prescritto due giorni prima dell’udienza. È stato questo l’epilogo della vicenda giudiziaria sulla presunta falsa fatturazione per la compravendita dell’ex cinema Metropolitan. Erano tre le persone indagate dal pubblico ministero Massimo Mannucci: Enrico Bordoni, 84 anni, Paolo Andreoni, 55, e Andrea De Scalzi, 66. Scrive il giudice Antonio Pirato: «Per l’imputazione deve preliminarmente rilevarsi l’avvenuta estinzione del reato per prescrizione». Il delitto di emissione di fatture per operazioni inesistenti «si perfeziona nel momento della singola fattura, pertanto dovendo applicare il regime normativo più favorevole, il termine di prescrizione del reato va determinato in sei anni, prolungabile al massimo di un quarto per effetto dell’intervento degli atti interruttivi, deve ritenersi che il termine massimo di prescrizione sia maturato il 7 ottobre scorso». Due giorni prima dell’udienza avvenuta il 9.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web