Gioco
Il polpo-robot fa il tutto esaurito a Londra
Show nel segno della nuova frontiera scientifica da domenica scorsa a ieri al Museo della Scienza di Londra: tutto esaurito per il polpo-robot che, in questi mesi di duello campanilistico fra...
Show nel segno della nuova frontiera scientifica da domenica scorsa a ieri al Museo della Scienza di Londra: tutto esaurito per il polpo-robot che, in questi mesi di duello campanilistico fra livornesi e pisani gli uni contro gli altri armati, è in controtendenza perché in realtà nasce proprio dall'alleanza fra il centro livornese dei ricercatori allo Scoglio della Regina e la Scuola superiore di studi universitari Sant'Anna di Pisa.
Il nostro polpo è assai più "intelligente" del famoso polpo Paul che faceva i pronostici delle partite: si tratta di "Octopus", il robot nato dal progetto finanziato dall'Unione Europea e coordinato da Cecilia Laschi, vicedirettore dell'Istituto di Biorobotica del Sant'Anna.
"Octopus" ha tentacoli soft che prendono esempio dall'iperdestrezza che il polpo ha grazie a una tripla tipologia di fasce di muscoli e a una sorta di "cervello diffuso" sparpagliato in una infinità di centri nervosi lungo il corpo.
Il polpo-robot labronico-pisano è stato scelto dal museo londinese come esempio di una robotica innovativa. Oltre al vicedirettore Laschi, è intervenuto a Londra il ricercatore Matteo Cianchetti presentando “demo” tanto divulgative quanto ineccepibili dal punto di vista del rigore scientifico.
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