Sicurezza
A ritmo di ukulele con il Sinfonico Honolulu
Doppio appuntamento stasera e domenica al Teatro C con la band che rivisita in chiave tropicale i successi del pop rock
LIVORNO. Se non vi è ancora capitato di ascoltare i grandi successi di Lou Reed, David Bowie, Beatles e Rolling Stones convertiti in sonorità spensierate e tropicali, a colpi di ukulele, cori e basso acustico, non perdetevi il concerto del Sinfonico Honolulu in scena stasera e domenica alle 21 al Teatro C. Un doppio stimolante appuntamento con la più grande orchestra di ukulele italiana.
La band, capitanata dal carismatico Luca “Steve Sperguenzie” Vinciguerra, propone i migliori brani del pop rock e della canzone d’autore italiana dagli anni sessanta fino ai nostri giorni. La grande novità sta nella presenza scenica del gruppo e nella loro personalissima rivisitazione dei pezzi. Otto musicisti armati di ukulele, decisi a raccontare in musica la storia della cultura giovanile degli anni Sessanta, Settanta, Ottanta e Novanta.
Una formazione eclettica e multiforme che si dimostra capace di restituire al pubblico brani della storia del rock rivisitati in chiave originale e creativa, senza mai tradirne il sound originario. Grazie a questa raffinata ricerca musicale, i Sinfonico Honolulu finiscono per conquistare un pubblico trasversale per età e preparazione tecnica.
Il loro repertorio è vastissimo e arrangiato con grande coerenza stilistica. Dai Beatles ai Beach Boys, dai Velvet Underground agli Smiths fino originali rivisitazioni delle più recenti Coffee and Tv dei Blur, Alright dei Supergrass e Hey Ya degli Outcast.
Il percorso musicale dei Sinfonico Honolulu inizia nel 2010 da un’idea di Filippo Cevenini, ex Just Married, surf band di culto negli anni novanta. Cevenini s’innamora del suono dello strumento a quattro corde di origine hawaiana e decide di formare la prima orchestra di ukulele italiana, cercando di coinvolgere i più importanti musicisti livornesi, fra cui Daniele Catalucci (Virginiana Miller, Mauro Ermanno Giovanardi), il quale mette a disposizione le proprie doti di bassista per comporre linee ritmiche di basso a sostegno degli ukulele. In seguito entrano a far parte del gruppo Luca Vinciguerra, icona garage anni novanta con lo pseudonimo di Steve Sperguenzie, che ben presto diventa la voce del Sinfonico; Alessandro Rossini, il chitarrista Giovanni Guarnieri, Francesco Damiani, Luca Guidi e, infine, Francesco Franzo Damiani, Luca Carotenuto, seconda voce, e Gianluca Milanese che si inserisce perfettamente fra il set di ukulele e il basso di Catalucci.
Il gruppo si esibisce in alcuni festival italiani e prende parte al Surfer Joe Festival, celebre festival surf internazionale che ogni anno a Livorno richiama centinaia di spettatori provenienti da tutto il mondo. Gli otto musicisti attirano poi l'attenzione di Ernesto De Pascale, il quale decide di presentare la big band dell'ukulele su Controradio, Radio Popolare Network nel corso della storica trasmissione "Popolo del blues". Nel 2011 esce il primo live album del Sinfonico Honolulu distribuito da Adioglobe.
Il Teatro C è lieto di ospitare uno dei gruppi più alternativi della scena musicale labronica. Il costo dell’ingresso è 7 euro.
Un caleidoscopio di suoni e colori puntato sulla storia della musica e su tutti quei musicisti che hanno cambiato le regole stravolgendole con idee e convinzioni rivoluzionarie.
Info: Teatro C, via G.M Terreni, 5; tel. 0586 400391 www.teatroc.net
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