Il Tirreno

Livorno

QUI LUCCA

«Siamo pronti a fare noi il capoluogo»

LIVORNO. C’è anche chi su Facebook annuncia di mettersi la fascia nera al braccio. In segno di lutto. A Lucca sono infuriati come in molte parti della regione. Stefano Baccelli, presidente della...

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. C’è anche chi su Facebook annuncia di mettersi la fascia nera al braccio. In segno di lutto. A Lucca sono infuriati come in molte parti della regione. Stefano Baccelli, presidente della Provincia, parla senza mezzi termini di «abominio giuridico» perché in consiglio dei ministri Lucca è entrata con Massa Carrara e Pistoia e poi è uscita un’altra soluzione. «Peggio non poteva andare - dice Baccelli, che voleva l’unione solo con Massa Carrara - perché perdiamo servizi. Evidentemente diritto e buon senso non esistono nel nostro Paese. La nostra è l’unica provincia a essere stata accorpata con altre tre e sono preoccupato per il futuro. Esempio: nel nostro territorio attualmente ci sono due Asl, ma ora cosa accadrà? Prevedo un territorio più lontano dai bisogni dei cittadini ».

Il sindaco Alessandro Tambellini, che il centrodestra aveva accusato di non prendere una posizione chiara, non è soddisfatto: «La decisione contraddice la legge precedente, e questo ci stupisce negativamente. Secondo le disposizioni l’area metropolitana era considerata intoccabile, e voglio ricordare che tutto il dibattito avvenuto all’interno del Consiglio delle Autonomie Locali si muoveva proprio partendo da questo assunto. Adesso inizia il percorso in Parlamento, per questo con forza chiediamo il massimo impegno ai nostri deputati e senatori perché siano tutelate le necessità dei cittadini e delle imprese del nostro territorio. Intanto la decisione su quale città rivestirà il ruolo di capoluogo non è ancora definitiva: Lucca si candida quindi ad essere scelta quale Comune capoluogo tenendo conto della storia, della tradizione e del fatto che siamo il secondo distretto economico della Toscana. Ferma è la volontà di difendere servizi e funzioni. Un altro appuntamento importante comunque è quello del 6 novembre, con il pronunciamento della Corte Costituzionale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore