Il Tirreno

Livorno

Il risiko dei sostituti in via Falcone e Borsellino

In arrivo i pm Crini e Di Bugno

In arrivo i pm Crini e Di Bugno

Il primo era a Firenze, il secondo vice procuratore a Pisa

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LIVORNO. Sono Antonio Di Bugno, 63 anni, e Alessandro Crini, 59, i due sostituti procuratori che arriveranno in via Falcone e Borsellino molto probabilmente già nel mese di dicembre. Per il momento manca solo l’ufficialità ma in via Falcone e Borsellino le loro stanze sono già in allestimento. Di Bugno, pisano, dal 1988 lavora presso il Palazzo di Giustizia di Pisa dove ha praticamente ricoperto tutti i ruoli di un magistrato: ha iniziato come giudice istruttore, poi ha svolto il ruolo di giudice per le indagini preliminari per poi passare a quello di sostituto procuratore. Nel caso venisse confermata la sua nomina, cambierebbe anche la geografia della Procura, poiché Di Bugno, per anzianità come già fa a Pisa, andrebbe a ricoprire il ruolo di vice procuratore, una funzione che per il momento svolte il collega Luca Masini. Tra le sue indagini più importanti ci sono quelle che hanno riguardato la costruzione del Cnr a Pisa e quella sull’ospedale di Cisanello. Ma soprattutto ha indagato sul Cor, la cellula di offensiva rivoluzionaria che tra il 2000 e il 2004 si è resa protagonista di una ventina di attentati terroristici

Alessandro Crini, invece, arriva dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello dove è stato trasferito nel 2010. Crini a partire dal 1993 ha indagato sulle stragi di mafia con il collega Giuseppe Nicolosi con il quale ha raccolto le deposizioni del pentito Gaspare Spatuzza. Prima del 1993 si è occupato del mostro di Firenze mentre negli ultimi anni ha affrontato le presunte irregolarità nella pubblica amministrazione. (f.l.)

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