Sicurezza
Cosimi, Gallanti e Pd: il porto è servito...da Nardi
Tamburini (Pdl) svela il pranzo riservato tra De Filicaia, Comune e Authority Sulla tavola di via Cambini finiscono il Piano operativo triennale e le primarie
LIVORNO. Elezioni in Sicilia, primarie e, naturalmente, porto. Tutto davanti a un piatto di “batuffoli” al ragù. Tutto a poche settimane dal varo dell’atteso Piano operativo triennale che servirà a mettere ordine sulle banchine in vista del Piano regolatore. A svelare il retroscena è stato il capogruppo del Pdl in Comune, Bruno Tamburini: martedì il sindaco Alessandro Cosimi, il presidente dell’Authority Giuliano Gallanti e il segretario del Pd, Yari De Filicaia, si sono dati appuntamento in via Cambini per un pranzo riservato da Nardi.
«Che un sindaco e un presidente si incontrino – scrive Tamburini – non mi crea alcuno sconcerto, trattandosi di due cariche istituzionali possono vedersi come, dove e quando vogliono. Ma ritengo eticamente non apprezzabile la partecipazione del segretario del Pd: in questo periodo è in fase di ultimazione il percorso per l'approvazione del Pot, uno strumento che andrà a ridisegnare gli assetti portuali con riflessi su Porta a Mare, Terminal Crociere, Darsena Toscana. E dato che ritengo altamente improbabile – ironizza – che i tre abbiano parlato delle elezioni siciliane, non reputo accettabile il minimo sospetto circa una pesante interferenza del Pd sui destini dello scalo. Siano solo figure istituzionali, sindacati e operatori, a ricercare una sintesi».
De Filicaia risponde a tono al capogruppo: «Se gli interessa abbiamo parlato anche delle elezioni in Sicilia e delle primarie: ho chiesto a Gallanti di sostenere Bersani...». Poi: «Che il segretario del maggiore partito cittadino faccia una riflessione sulla progettazione, senza superare steccati che ho ben presenti, mi sembra normale. Del resto ad esprimersi sul Pot sarà anche il nostro gruppo in consiglio».
Ieri il presidente della Porto 2000, Roberto Piccini, è stato ascoltato dalla quarta commissione di Palazzo Civico. Martedì, a tavola, Gallanti avrebbe confermato che anche lui, prima del varo del Pot da parte comitato portuale, riferirà ai commissari. Tra una portata e l’altra si è parlato della “zonizzazione” che gli addetti ai lavori chiedono di rendere subito operativa: accosti 46 e 47 dell’Alto Fondale alle crociere, rinfuse sulla sponda est della Darsena, forestali (con Neri e Compagnia, che dovrebbe lasciare i due accosti) al Molo Italia. Su questo punto ci sarebbe un accordo tra Compagnia e Porto 2000: l’ha confermato Piccini, che però ha anche aggiunto che «ora bisogna metterci il sigillo». Intanto dal pranzo salta fuori che un tassello chiave potrebbe smuoversi in primavera, quando è atteso il dragaggio del Molo Italia lato nord, destinato appunto, a Cilp. Obiettivo: mettere a posto il puzzle prima della nuova stagione delle crociere.
Juna Goti
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