La protesta
Addio a Ivaldo, maestro e politico che faceva pensare
È scomparso martedì sera ucciso da un infarto mentre aspettava di vedere il match del suo Livorno
COLLESALVETTI. Se n’è andato Ivaldo Carmassi, una delle ultime figure storiche di Collesalvetti, un punto di riferimento per la cultura e la politica locale. Martedì sera un arresto cardiaco improvviso gli è stato fatale. Si stava preparando per vedere in tv la partita del suo caro Livorno, impegnato nella trasferta di Lanciano, per questo aveva chiesto alla moglie di cenare un po’ prima.
Invece, poco dopo le 20, si è accasciato a terra e ha smesso di respirare. Tra meno di un mese avrebbe compiuto 84 anni. Non aveva patologie particolari, tranne qualche acciacco dovuto all’età. Lascia l’amatissima moglie Nara, la compagna di una vita, con la quale era sposato da 54 anni. Nel 2008 avevano festeggiato le nozze d’oro.
La scomparsa di Ivaldo Carmassi lascia soprattutto un vuoto enorme nella comunità di Collesalvetti, dove era nato e dove ha sempre vissuto, benvoluto da tutti per la sua riconosciuta onestà e integrità morale.
Intere generazioni di colligiani lo ricordano con affetto. Per trentacinque anni aveva insegnato nelle scuole elementari, prima a Collesalvetti, poi a Livorno e poi di nuovo a Colle, prima di andare in pensione. Ivaldo era un uomo di grande verve intellettuale, con uno spiccato senso critico: che si parlasse di politica, di religione o di sport poco importava, la coerenza dei suoi pensieri, del suo modo di ragionare e di agire, indipendente da ogni forma di condizionamento, lo portavano a bandire qualsiasi compromesso.
Tra gli anni Settanta e Ottanta aveva ricoperto importanti ruoli politici a livello locale: tra le fila della democrazia cristiana, prima fu consigliere comunale per cinque anni a Colle, poi, per altri cinque anni, fu consigliere provinciale a Livorno. Si definiva lui stesso un democristiano di sinistra, per la sua visione progressista della politica. L’altra sua grande passione era il calcio, ma soprattutto il Livorno, di cui era un super tifoso: in tribuna coperta al Picchi, dove è stato abbonato per più di trent’anni, era di casa.
A Collesalvetti aveva gestito per tanti anni il “Centro di lettura”, ricevendo il testimone dall’indimenticato maestro e scrittore Mario Giusti. I funerali di Ivaldo Carmassi si terranno stamani alle 10, con la messa nella chiesa dei santi Quirico e Giulitta e la tumulazione nel cimitero di Collesalvetti.
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