Sicurezza
«Liquami in mare per due volte»
Lo rivela Asa. Riproposto il progetto di nuove fognature alla Bellana
LIVORNO. Le fuoriuscite di liquami in mare, davanti alla Terrazza Mascagni, sono state due in quattro giorni. Per risolvere i problemi della relativa fognatura nera è allo studio un progetto per un impianto di sollevamento fognario da costruire alla Bellana.
Sono queste le novità emerse ieri a Palazzo civico, durante l’incontro tra le istituzioni (presenti l’assessore all’ambiente Mauro Grassi, il presidente di Asa Fabio Del Nista e il responsabile della Protezione Civile Leonardo Gonnelli) e una delegazione dei firmatari della petizione su scarichi e cattivi odori lungo il viale Italia.
I cittadini hanno sottolineato il “problema cronico” delle fuoriuscite di liquami, chiedendo una programmazione adeguata degli interventi di Asa e una maggiore tutela delle centinaia di bagnanti che frequentano il litorale. «Il giorno seguente alla replica di Comune e Asa sul giornale – dicono i firmatari – i tecnici erano al lavoro nel solito punto: evidentemente non era tutto sistemato…».
«Dopo l’intervento di domenica – rivela Del Nista – il 24 ottobre c’è stata una seconda segnalazione, per un altro intasamento, individuato nella stessa zona di Borgo San Jacopo, ma che niente aveva a che vedere con il precedente». Se, come ricordato dal presidente, da un punto di vista operativo Asa è sempre stata tempestiva, è pur vero dunque che le condutture nella zona del viale Italia sono soggette a diversi inconvenienti.
«L’Ato 5 – conferma Del Nista – riconosce ad Asa una spesa media di 1500 euro per chilometro di conduttura, per gli interventi di manutenzione. A Livorno la spesa media è di 3 mila euro a chilometro. Per il tratto tra il Caprilli e la Bellana, lungo 2 chilometri e mezzo, in estate abbiamo speso ben 90 mila euro. Siamo perciò consapevoli delle difficoltà, ed è nel nostro interesse risolvere le criticità. Sia per un problema ambientale, ma anche per un aspetto economico».
La soluzione potrebbe essere un impianto di sollevamento fognario da costruire alla Bellana, per evitare sovraccarichi e intasamenti nelle condutture nei pressi del viale Italia. Il progetto risale al 2003, ma fino ad oggi è rimasto sulla carta. Ora, grazie anche alle opere di urbanizzazione della Porta a Mare, potrebbe diventare realtà. Unico neo, i tempi di realizzazione: si parla per lo meno del 2014-2015.
Giorgio Carlini
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