Il Tirreno

Livorno

militare morto

Pdl all’attacco «Che vergogna quei tifosi voltati di spalle»

Pdl all’attacco «Che vergogna quei tifosi voltati di spalle»

LIVORNO. Dal centrodestra si va all’attacco contro il gruppo della tifoseria livornese che sugli spalti dell’Armando Picchi, nel corso dell’ultimo match contro ilCesena, si è voltato di spalle...

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Dal centrodestra si va all’attacco contro il gruppo della tifoseria livornese che sugli spalti dell’Armando Picchi, nel corso dell’ultimo match contro ilCesena, si è voltato di spalle durante il minuto di silenzio per il militare italiano ucciso in Afghanistan.

Per Bruno Tamburini, capogruppo Pdl in consiglio comunale, è un gesto «inaccettabile ed anche un tantinello vigliacco». Al «disprezzo per quella giovane vita sacrificata alla nostra nazione» si unisce il fatto che però, «dopo i gravi episodi che hanno visto coinvolti gruppi di tifosi veronesi e la giusta reazione a questi comportamenti vergognosi ed inaccettabili», hanno capito che «non si potevano permettere i fischi del passato e le grida 10 , 100, 1000 Nassiryia» ed hanno fatto questa scelta di contestazione con «vigliaccheria».

A giudizio di Tamburini, i militari italiani «non sono in Afghanistan per una guerra di occupazione, ma soltanto per cercare di portare in quella martoriata area la democrazia e la civiltà». E, anche se teme che «questa missione terminerà con un fallimento», ritiene che «questi ragazzi, con il loro sacrificio, hanno tenuto lontano il terrorismo dalle nostre case». Da questo Tamburini prende le mosse per chiedere che «la parte sana del nostro tifo e la città» stigmatizzi duramente questo episodio.

Massimo Ciacchini, consigliere comunale Pdl, invita il sindaco Cosimi a prendere esempio dal suo collega Tosi che a Verona ha avuto il coraggio di condannare moralmente i tifosi della sua cittò che hanno in sultato la memoria di Morosini. Ciacchini rivolge l’invito anche al presidente amaranto Spinelli, «nella speranza che la Federazione applichi loro altrettanti sacrosanti Daspo».

Il coordinatore di Giovane Italia (Pdl) Alessandro Perini dice che «lo sport è anche coraggio e non vedo coraggio nel rifiutare il minuto di silenzio» ma «solo l'arroganza tipica degli stupidi». Secondo lL’esponente dei giovani Pdl, questa frangia della tifoseria deve «semplicemente vergognarsi perché specula sulla morte di un ragazzo di 24 anni che stava svolgendo il suo lavoro». Era – afferma – «un ragazzo che sicuramente aveva dei nobili ideali, che sono assenti in chi,addirittura, si oppone per onorare un caduto». E aggiunge: «Ancora una volta, per colpa di questi soggetti, Livorno assurge ai disonori della cronaca».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web