Gioco
La sinagoga festeggia il suo primo mezzo secolo
Grande cerimonia per la comunità ebraica livornese nel tempio costruito là dove sorge va quello devastato durante la Seconda guerra mondiale
La comunità ebraica livornese celebra il primo mezzo secolo della nuova sinagoga costruita su disegno dell'architetto Angelo Di Castro dopo la guerra là dov'era quella antica, devastata prima dai bombardamenti e poi dai saccheggi. L'ha fatto domenica con una cerimonia all'interno del tempio davanti alle istituzioni locali, a cominciare dal sindaco Cosimi (accompagnato dagli assessori Tredici e Nebbiai) e dal presidente della Provincia Giorgio Kutufà, oltre che da Livia Link in rappresentanza dell'ambasciata di Israele. L'intervento di Vittorio Mosseri, presidente della Comunità israelitica labronica, è stato aperto e concluso da brani ricavati dai discorsi dell'inaugurazione. Prima quelle dell'allora rabbino Alfredo Toaff con la benedizione "shehekheyianu", poi con il messaggio alla città da parte del prof. Renzo Cabib, a quel tempo leader della Comunità: «Ai livornesi noi livornesi diciamo: ecco, il tempio è di nuovo al suo posto. Vedete, siamo qui, non ci hanno distrutto. Siamo ancora e continuiamo a essere la nota ebraico di un unico folklore livornese, insieme intesi a rifare la città risogente dalle sue rovine».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
