Gioco
Il Livorno espugna il Picchi: decide Ceccherini
Il difensore livornese cresciuto nel vivaio amaranto al primo gol della stagione. Il Livorno domina il match e per la prima volta nella stagione non prende gol. Torna secondo in classifica e ricomincia la corsa
Solido e spietato. Il Livorno piega 1-0 il Cesena e riconquista il Picchi dopo oltre un mese. Decide il baby Ceccherini, classe 1992, che dopo 60 secondi dal suo ingresso in campo stende i bianconeri con uno straordinario colpo di testa. E per la prima volta in stagione gli amaranto non subiscono gol, grazie anche al 3-5-2 scelto da Nicola. Adesso il Livorno ha 22 punti dopo 11 giornate, mentre lo scorso anno chiuse a 21 il girone d'andata: sognare almeno i playoff è lecito.
MINUTO PER MINUTO La cronaca e i commenti in diretta
Rivoluzionario 3-5-2. Nicola, privo ancora di Siligardi, cambia tutto e sceglie il 3-5-2: Emerson al centro della difesa con Bernardini e Lambrughi ai lati, Salviato e Gemiti esterni, Luci, Belingheri e Schiattarella a centrocampo, davanti Dionisi e Paulinho. Dall'altra parte Bisoli, in emergenza, opta per il tridente Lapadula-Graffiedi-D'Alessandro.
SONDAGGIO Cosa è cambiato rispetto a un anno fa?
Solo Livorno. Nel primo tempo amaranto padroni del campo e subito pericolosi con una punizione dalla distanza di Emerson bloccata da Belardi (4'). Dopo 5 minuti altra buona occasione per la squadra di Nicola con Bernardini, che spedisce a lato l'assist di Schiattarella. Poi tanta pressione ma nessuna palla-gol. Fino al 31', quando Paulinho - servito da Dionisi - fallisce clamorosamente il vantaggio a tu per tu con Belardi. E nel quarto d'ora finale l'offensiva amaranto si spenge.
LE IMMAGINI DELLA PARTITA
Cecche-gol! Solito copione nella ripresa: Livorno che gestisce il gioco e Cesena schiacciato in difesa. E già al 51' Paulinho sfiora il vantaggio con un colpo di testa deviato in corner da Ceccarelli. Gonfia la rete, invece, l'incornata di Ceccherini: il baby difensore amaranto, in campo da 60 secondi, anticipa tutti sul corner di Belingheri e firma il gol-partita. Poi ottima gestione dell'1-0 da parte della squadra di Nicola, che soffre solo nel finale sullo spunto di Parfait (destro fuori), sulla conclusione al volo di Defrel (deviazione decisiva di Emerson) e sul colpo di testa a lato di Comotto (brividi, ma l'arbitro aveva fermato il gioco per un fallo dello stesso difensore bianconero). E dopo 4 minuti di recupero, arricchiti da due lampi di Paulinho, scatta la festa. Adesso nascondersi diventa quasi impossibile.
Minuto di silenzio. Durante il minuto di raccoglimento - come abbiamo raccontato nella diretta - il pubblico è rimasto in silenzio, non ci sono stati fischi come accaduto purtroppo in altre occasioni. Un gruppetto di tifosi della curva ha però scelto di voltare le spalle allo stadio. Un gesto che sta suscitando molte polemiche.
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