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Livorno

Anche la curva Nord sotto inchiesta per aver risposto con gli inni alle Foibe

Non c’è solo l’indagine sui cori dei tifosi del Verona sul tavolo del Questore di Livorno Marcello Cardona. La polizia ha infatti aperto anche un procedimento amministrativo nei confronti della Curva...

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Non c’è solo l’indagine sui cori dei tifosi del Verona sul tavolo del Questore di Livorno Marcello Cardona. La polizia ha infatti aperto anche un procedimento amministrativo nei confronti della Curva del Livorno per i gli inni sulle Foibe. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, quando i tifosi scaligeri hanno iniziato a fare prima il saluto romano e poi i cori contro la memoria di Piermario Morosini dalla curva amaranto sarebbero partiti ritornelli sulle Foibe, vale a dire i campi di lavoro in Jugoslavia dove furono uccisa migliaia di cittadini italiani. «Questa – ha spiegato il Questore durante la conferenza stampa nella quale ha annunciato i quattro Daspo a carico di altrettanti tifosi del Verona – è una primissima attività che ci porterà ancora lontano e indagheremo – promette anche sui cori provenienti dalla curva del livorno. Lo dobbiamo al Paese». Subito dopo la partita, infatti, tra l’indignazione per i cori anti Morosini erano apparsi su alcuni siti e tv le risposte dei tifosi livornesi che poco dopo sono finiti anch’essi nel mirino degli investigatori e che potrebbero portare a breve a provvedimenti amministrativi.

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