Gioco
Team targato Livorno punta all’Olimpo della vela superstar
È il simbolo della città che reagisce alle difficoltà “ Cacharaza” fra Tan, 151 Miglia, Copa del Rey e Giraglia
LIVORNO. Loro forse non citerebbero Lao Tzu ("invece che maledire le tenebre è meglio accendere una candela"), però è questo lo spirito-guida dell'avventura che ha portato un (bel) gruppo di ragazzi e ragazze under 30, quasi tutti livornesi, a trasformare nell'assalto al cielo (e al mare) delle sfide internazionali la loro passione per la vela. Hanno dato vita ad un team - capitanato da Fabrizio Turini, alla ruota Mauro Puddu - che con il Cacharaza Farr 40 punta a conquistarsi un posto sul palcoscenico delle grandi competizioni.
L'hanno fatto a dispetto del fatto che anche per la vela superstar questo sia un periodo di forte crisi: quasi un simbolo – o perlomeno una inversione di tendenza – per una città che avverte il morso del declino su tanti dei fronti che ne hanno disegnato l'identikit nell'ultimo secolo. Ma non è l'unico ribaltamento: in genere questi progetti nascono dall'investimento di un qualche potentato economico o sportivo, l'esempio livornese rovescia questa impostazione e parte da un gruppo di giovani che, diciamo così, "dal basso" mettono in gioco in prima persona sé stessi. Con un obiettivo: scommettere sulle proprie qualità tecnico-sportive per costruire il sogno della vita senza star lì con le mani in mano a maledire il destino cinico e baro se non ti si materializza da solo su un piatto d'argento.
Il team non nasce solo da un bel sogno: ha alle spalle la professionalità e la stoffa di figure come quella di Francesco Marrai, che ha nel curriculum la conquista del titolo di campione europeo classe laser 2011; come quella di Marco Mallegni, che nell'ultima campagna di Coppa America di Mascalzone Latino è stato il responsabile dell'area attrezzatura; come Francesco Granchi, talento della classe snipe. A guidare l'aspetto tecnico e logistico è Fabrizio Turini, cresciuto alla scuola di personaggi come Alberto Fantini, il prodiere di Luna Rossa che di recente si è laureato vicecampione del mondo della classe Farr40 (ma anche dominatore della "Barcolana" con una striscia record di successi).
L'imbarcazione è uno sloop di 12 metri datato '97 che nasce per lo staff di New Zealand, lo "squadron" di Auckland che in quegli anni è uno dei protagonisti della Coppa America. Adesso l'armatore lo ha messo a disposizione del team toscano che ha cuore in gran parte labronico (e segnatamente al Nazario Sauro) ma con innesti di Firenze e Viareggio.
«Ci accomuna la passione per la vela ma non abbiamo in mente semplicemente di passare la domenica in barca con gli amici», dice Fabrizio Turini, che per caso ha cominciato ad andare in barca («dopo una gita scolastica») fino a salire sulla sua prima barca da regata («il famoso ior Bonny»), a fondare l'associazione Avanti Tutta, a comandare il suo primo Farr 40 Mucca Express. «Abbiamo dato vita – afferma – a un team competitivo professionistico: lavoriamo anche sui filmati di tutte le uscite per l'analisi degli errori, contiamo su un programma per l'analisi delle vele».
In concreto, sabato mattina alle 10,30 al circolo nautico Orlando, nel cuore del Porto Mediceo, il team si presenterà agli occhi della città e del mondo: saranno presenti anche i vertici del Circolo Nautico Livornese («ci ha dato una grossa mano così come il Circolo Orlando», dice Turini). Consegneranno alla "squadra" livornese il guidone che sventolerà sui più importanti campi di regata. Il progetto può contare su main sponsor che arrivano dal mondo della finanza come Pegaso Management Fund e Pendragon e da quello dell'abbigliamento come Guess, oltre a partnership tecniche come quella con Ft Rigging e Diamond Sailmakers.
Alle spalle hanno una intensa fase preliminare nelle acque di "casa" nostra, ma presto si sposteranno a Punta Ala per farne il campo base e prendere parte al campionato invernale. «Con l'intento – tiene a sottolineare Riccardo Degli Innocenti, tailer e responsabile marketing – di qualificare l'imbarcazione ai campionati italiani e europei in classe Orc. Poi saremo impegnati all'Argentario per Pasquavela, quindi a Livorno per il Trofeo Accademia Navale, a Pisa per la "151 Miglia" e su scala internazionale con la Copa del Rey a Palma di Maiorca e infine con la Giraglia in calendario a Saint Tropez».
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