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Livorno

H&M, scatta la shopping - mania

 H&M, scatta la shopping - mania

Ressa per l’apertura dello store di abbigliamento: sotto i portici arrivano i vigili

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LIVORNO. In città è scoppiata la H&M mania. Dopo la festa di martedì sera, ieri è andata in scena l'apertura ufficiale del punto vendita numero 100 in Italia della catena di abbigliamento svedese. Fin dalle prime ore del mattino i locali sorti sulle ceneri dell'ex cinema-teatro La Gran Guardia sono stati presi d'assalto da centinaia di persone.

I primi livornesi stazionano davanti all'ingresso dello store quando le saracinesche sono ancora abbassate. Alle 10, sotto i portici di via Grande, si conta un migliaio di persone. Davanti agli occhi divertiti dei presenti, lo staff di H&M dà il benvenuto con uno spettacolo musicale, prima di tagliare il nastro inaugurale, rosso come il colore del marchio di fama mondiale.

Dentro il locale c'è chi si mette subito a sfogliare abiti e a spulciare scaffali, e chi invece si prende qualche attimo di tempo per alzare gli occhi verso l'alto, con un pizzico di nostalgia, e notare il grande stemma della Gran Guardia che fu. I curiosi continuano il tour nei vari reparti di abbigliamento, mentre i primi clienti iniziano a mettersi in fila alle casse.

La signora Giovanna Di Bona è tra le prime persone a uscire dal megastore. «Ora c'è troppa confusione per fare acquisti - dice - ma tornerò senz'altro nelle prossime settimane». «Mi ha fatto una bella impressione – prosegue – il negozio ha molti articoli interessanti, a prezzi accessibili. L'area – chiude – si presenta meglio adesso che negli ultimi anni in cui, dopo la chiusura del teatro, era abbandonata».

Ana Abazzi, 20 anni, ha appena comprato un maglioncino e un berretto. Anche il suo giudizio è positivo. «Il locale è molto bello - commenta - Sono contenta della riqualificazione di un angolo importante della città». Stesso pensiero dalla giovane Alice Barghi: «Il negozio mi piace, complimenti a H&M per ciò che ha saputo realizzare».

Nicholas Pensabene ha acquistato una t-shirt: «Mi sono tolto lo sfizio di comprare qualcosa - spiega il ventenne - ma tornerò quando sarà meno caotico fare shopping». «Il negozio – aggiunge l'amico Federico Minuti – merita di essere visitato». «Certo – precisa Nicholas – un po' di malinconia c'è, soprattutto se penso ai tanti film di animazione che ho visto da piccolo qui alla Gran Guardia». «Comunque – concludono i due – un'attività commerciale capace di riportare i livornesi in centro è una soluzione senz'altro migliore dell'abbandono dell'ultimo decennio».

Fuori dal maxi negozio i vigili urbani hanno avuto il loro da fare per evitare i problemi al traffico e per garantire la sicurezza dei curiosi che si sono radunati intorno al nuovo punto vendita. Con il passare delle ore la situazione è tornata alla normalità, ma per tutta la giornata sono stati centinaia i visitatori che si sono alternati dentro il megastore.

Giorgio Carlini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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