Gioco
Daspo di 5 anni a quattro tifosi del Verona
Le indagini sui fatti di sabato scorso durante Livorno-Verona proseguono e interesseranno anche la curva Nord per i contro-cori dei tifosi amaranto
Daspo di cinque anni a quattro tifosi del Verona di età compresa tra i 20 ed i 36 anni. Tre di questi sarebbero già stati tutti più volte gravati da precedenti specifici per reati commessi in ambito sportivo, nonchè destinatari di analoghi provvedimenti da parte di altre questure. I quattro sono stati anche denunciati ai sensi dell'articolo 2 della legge Mancino. Indagini che proseguono per individuare gli autori dei cori offensivi contro Morosini. Ma anche sui tifosi della curva amaranto, per i loro contro-cori (probabilmente quelli che chiamavano in causa le foibe). È quanto emerge dalla conferenza stampa del questore di Livorno, Marcello Cardona, che ha presentato i primi risultati delle indagini sui fatti di sabato scorso allo stadio Picchi dove si è giocata Livorno-Verona.
VIDEO Il questore: "davanti alla morte ci vuole rispetto"
Indagini che vanno avanti su due binari: quello penale (per apologia di fascismo) e quello amministrativo (anche per i comportamenti offensivi nei confronti di una persona defunta). La querela della famiglia Morosini, come anticipato dal Tirreno, ha dato via ai provvedimenti di Daspo per i quattro ultrà già denunciati. I tifosi scaligeri raggiunti dal Daspo avevano tutti la tessera del tifoso.
Il questore ha detto che "sabato la città poteva essere teatro di gravi incidenti" e ha ringrato le forze di polizia per il lavoro svolto. Cardona ha aggiunto: "Non avrei mai pensato di ascoltare cori contro una persona defunta". "L'obiettivo - ha aggiunto il questore - è togliere i cancelli dagli stadi. Cinque, dieci imbecilli non ce lo impediranno".
Sull'allenatore del Verona Andrea Mandorlini, Cardona ha spiegato che il giudice sportivo non lo ha squalificato perché è deferito alla procura.
Offese ripetute sette volte. Le indagini sono cominciate visionando il video della partita, richiesto a "Sky", dove al 35' e successivamente al 40' del primo tempo di Livorno-Verona si possono sentire per sette volte i cori offensivi dei tifosi scaligeri diretti ad oltraggiare memoria del giocatore amaranto Piermario Morosini, deceduto durante Livorno-Pescara dello scorso anno. Oltre ai cori offensivi della memoria di Morosini si possono sentire anche diversi cori dei tifosi veronesi inneggianti il fascismo. Motti intonati più volte dai veronesi presenti in curva sud, unitamente al saluto fascista sono stati presi in considerazione per l'adozione dei provvedimenti, insieme ai cori contro la memoria di Piermario Morosini.
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