Gioco
Conad sbarca in via Grande salvi tutti i dipendenti Billa
La grande distribuzione sceglie il Pentagono: apertura prevista il 31 ottobre I trenta lavoratori del market appena chiuso passano al nuovo supermercato
LIVORNO. «Abbiamo visto che per i clienti è diventato più conveniente avere un buon assortimento di prodotti sotto casa». Così la grande distribuzione cambia senso di marcia e punta sul centro. Un esempio? Tra pochi giorni Conad sbarcherà nel cuore del Pentagono del Buontalenti, in via Grande.
La conferma arriva dalla direzione pistoiese del gruppo: gli scaffali col fiore giallo e rosso prenderanno il posto del market Billa, che ha già abbassato la saracinesca.
Sulle vetrine che si affacciano su via Grande, di fianco ai camerini di Oviesse, sono spuntati i cartelli che indicano la chiusura di Billa e avvisano del passaggio di mano dei locali. Un passaggio di mano che arriva dopo l’acquisizione di altri Billa e che in realtà era atteso già a metà estate, quando c’è stata una brusca battuta d’arresto per problemi amministrativi (si parla anche di guai col palazzo per alcune attrezzature, come i frigo).
«Per una serie di intoppi burocratici – conferma oggi Massimo Ciucchi, responsabile dell’area vendita Toscana di Conad – la trattativa ha rischiato di saltare. Per fortuna si è risolto tutto: il nostro obiettivo è inaugurare il supermercato il 31 ottobre, o al massimo qualche giorno più tardi».
Ieri dovrebbe essere stato firmato il contratto di affitto dei locali: stamani è in programma una riunione di presentazione col personale.
Per tutti i dipendenti, una trentina, il posto è salvo. «Come da accordi – fa sapere Marco Ghezzani (Cgil) – passeranno direttamente a Conad, mantenendo le stesse condizioni».
L’accordo in questo senso, conferma Ciucchi, era stato trovato già alcuni mesi fa, prima che la trattativa rischiasse di andare a gambe all’aria: «Diciamo che ora possiamo ripartire da dove ci eravamo fermati».
Conad, che ha già due supermercati in via delle Lastre e in via Gramsci, ora sceglie i portici della centralissima via Grande.
Operazione simile è stata fatta qualche settimane fa da Simply, che ha aperto un supermercato nei grandi locali ex Arca. Locali su cui aveva messo gli occhi la stessa Conad, uscita all’ultimo dalla trattativa. Perché questa corsa al centro? Sul tavolo ci sono le tasche più vuote dei clienti. Ci sono anche le abitudini e le sensibilità che cambiano, portandosi dietro nuove scelte di mercato da parte dei grandi gruppi.
«Alla fine – spiega il manager di Conad - ci siamo accorti che in generale, in mezzo a questa crisi, il risparmio che si pensava di trovare nei grandi centri alle porte della città non è così scontato. Spesso per ammortizzare i costi del trasporto, della benzina, il cliente riempie il carrello: insomma, va più lontano da casa, ma meno di frequente. Oggi, però, in molti comprano un po’ alla volta e preferiscono avere buone profondità di assortimento sotto casa». «Non è facile – chiude – trovare aree per costruire nuovi centri in centro, così quando si liberano spazi come questo cerchiamo di cogliere l’opportunità».
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