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Livorno

La Provincia dilaziona il credito di 852.000 euro per salvare l'Aamps

La Provincia dilaziona il credito di 852.000 euro per salvare l'Aamps

Discussione in prima commissione per una modifica ad hoc del Regolamento per le entrate di Palazzo Civico

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LIVORNO. La prima commissione provinciale che si occupa di Affari istituzionali ha approvato una modifica al Regolamento per le entrate provinciali fatto apposta per aiutare Aamps. Così si è scoperto che l’azienda pubblica che gestisce i rifiuti ha accumulato nei confronti di Palazzo Granducale un debito super: 852 mila euro, che corrisponderebbero alle percentuali di Tia (la tariffa di igiene ambientale) mai versate all’ente dopo la riscossione.

La commissione, così, ha aperto al piano di rientro dai debiti proposto dall’amministratore unico di Aamps, Angelo Rosi, ai creditori: un piano milionario (Aamps deve dare 20 milioni ai fornitori) che prevede la restituzione a rate, fino anche a quattro anni, a interessi zero.

La modifica a Palazzo Granducale è passata nonostante la protesta dei consiglieri di opposizione, soprattutto del Pdl. Se anche il consiglio provinciale darà l’ok, d’ora in poi «...nel caso di crediti verso enti o società di intera proprietà pubblica, indipendentemente dall'ammontare dell'importo del credito, al fine di evitare la crisi societaria possono essere accolte richieste di dilazioni, in qualsiasi momento presentate e in qualsiasi modo articolate, anche senza l'acquisizione di garanzia».

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