Gioco
No al parcheggio con la “lettera” a villa Fabbricotti
La segnalazione di una lettrice che ha scrive: "Non vi rendete conto che così facendo private i cittadini di un bene prezioso come il parco e la biblioteca, fonte di cultura?"
La lettera di Isabella Bonciani:
Non vedo l'esigenza di mettere la lettera nelle vie intorno a Villa Fabricotti. Sono dieci anni che vado in villa e non ho mai avuto problemi a trovare il posto auto nelle vie adiacenti, quindi non vedo come sia possibile che i residenti abbiano questa grande necessità (forse il problema è la sera ma di sera la lettera non vale) che, senza dubbio, ostacolerà l'uso pubblico della villa. Basti pensare a chi lavora nella biblioteca, alle mamme con i bambini o ai ragazzi che vanno a studiare nelle sale lettura. Non tutti hanno il motorino o la bici e soprattutto a non tutti torna comodo usarlo (vedi le famiglie) e neanche si può prendere l'autobus visto che in alcune non vie non passa e qualcuno passa ogni 20 - 30 minuti oppure se ne deve prendere due o tre per arrivarci.
Non vi rendete conto che così facendo private i cittadini di un bene prezioso come il parco e la biblioteca, fonte di cultura (non vi lamentate poi se il numero di persone che frequentano la villa diminuirà)? Possibile che si è sempre così egoisti che non ci si renda conto che risolvendo i nostri problemi creiamo disagio ad altre persone? Come al solito ognuno pensa per sé e poi ci si chiede perché il nostro paese va male...
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