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Cori anti-Morosini, 50mila euro di ammenda e diffida al Verona

Cori anti-Morosini, 50mila euro di ammenda e diffida al Verona

Lo ha deciso il giudice sportivo in merito ai fatti di Livorno-Verona di sabato 20 ottobre 

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50mila euro di multa al Verona e 7mila euro di multa al Livorno, mentre Andrea Mandorlini è passato inosservato al giudice sportivo. Ecco la sentenza in relazione alla partita Livorno-Verona di sa. I 50 mila di euro di multa sono relativi ai cori su Morosini, mentre i 7mila euro inflitti al Livorno sono per uno striscione apparso in curva nord.

"Non era giusto penalizzare il Verona società, che si è dissociato subito. Ma andavano esclusi a vita dagli stadi coloro che hanno infangato la memoria di Piermario Morosini e esibito il saluto romano". Questo il commento a caldo del presidente del Livorno Aldo Spinelli. "Il Livorno – ha aggiunto – si sente penalizzato ed ha inviato già un dossier in Lega per gli arbitraggi a sfavore".

Daspo prima di sabato. Erogare i provvedimenti Daspo prima della partita di sabato 27 ottobre allo Stadio Bentegodi tra Verona e Virtus Lanciano: è quanto intendono fare le Digos di Verona e di Livorno che stanno operando in stretto contatto tra loro per identificare prima possibile i responsabili dei cori contro l'ex calciatore livornese Piermario Morosini, morto la scorsa stagione in campo a Pescara per un problema cardiaco. Gli investigatori lavorano senza sosta e stanno ultimando la visione dei filmati per ricostruire - anche dal labiale - chi si è lasciato andare a quella che il sindaco di Verona Flavio Tosi ha definito un'azione «inammissibile». Oggi Tosi ha contattato un cugino del calciatore scomparso e gli ha rinnovato le scuse a nome della città, dicendosi colpito e dispiaciuto per quanto avvenuto. Il sindaco ha confermato che, a fronte del procedimento giudiziario, il Comune di Verona si costituirà parte civile. I tifosi, parte dei quali domenica scorsa ha anche eseguito il saluto romano, rischiano anche l'incriminazione per diffamazione. I loro Daspo, ha annunciato il Questore di Livorno, saranno «molto lunghi».

Ecco il comunicato della Figc:

Il Giudice Sportivo, ritenuto che trattasi indubbiamente di un fatto grave da censurare, oltre che moralmente, anche a livello sanzionatorio, e ciò anche a causa della potenziale incidenza sull’ordine pubblico, stante l’evidente contenuto provocatorio dei cori in questione;

preso atto che dalla relazione redatta dalla Digos di Verona - avente ad oggetto lo screening dei 679 tifosi che hanno acquistato il biglietto per la partita di calcio in questione al fine di verificare a quali settori dello Stadio di Verona “Marcantonio Bentegodi” detti tifosi solitamente frequentano nelle partite casalinghe della propria squadra - è emersa una frammentazione della partecipazione di detti tifosi in quasi tutti i settori dello Stadio; la Soc. Verona ha fatto pervenire alla Segreteria del Giudice sportivo una nota descrittiva di tutte le iniziative intraprese e da intraprendere sia per dissociarsi dall’accaduto, sia per onorare la memoria di Pier Mario Morosini;

considerato che le sanzioni, anche nell’ambito della Giustizia sportiva e nei confini peraltro della responsabilità oggettiva, pur dovendo avere un carattere afflittivo devono, tuttavia, quantomeno tendere a punire gli effettivi autori delle condotte illecite, disincentivandoli dal porre in essere simili condotte; quanto accaduto nello Stadio di Livorno è da ascrivere ad uno sparuto numero di tifosi del Verona (non più di una ventina) in corso di identificazione da parte delle Autorità competenti; le sanzioni di cui alle lett. d,e,f art. 18 comma 1 da applicare alla fattispecie concreta (richiamate dall’art. 11, comma 3), pur se formalmente corrette, sarebbero eccessivamente penalizzanti nei confronti sia della quasi totalità della tifoseria del Verona - che nelle more del presente provvedimento ha manifestato, a più riprese e con le modalità più disparate, il più ampio disprezzo per quanto accaduto - sia nei confronti della Società, che sin da subito si è attivata con varie iniziative per dissociarsi dalla condotta degli autori dei cori, nonché si è obbligata a porre in essere nell’immediato futuro una serie di iniziative dirette ad onorare la memoria di Piermario Morosini; tenuto conto dell’attenuante di cui all’art. 13 n. 1 lettere a) e b); infligge alla Società Verona la sanzione dell’ammenda di € 50.000,00, unitamente alla diffida.

Ammenda di € 7.000,00 : alla Soc. Livorno per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, esposto uno striscione di contenuto offensivo-denigratorio nei confronti dei tifosi tesserati; e per avere inoltre, lanciato due petardi nel recinto di giuoco e acceso numerosi fumogeni nel proprio settore; entità della sanzione attenuata ex art. 14 comma 5 in relazione all'art. 13 comma 1 lettere b) e e) CGS, per avere la Società concretamente operato con le forze dell'ordine a fini preventivi e di vigilanza.

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di Redazione web