La manifestazione
Consiglio comunale interrotto due volte per le proteste
Prima hanno manifestato i dipendenti comunali, poi è stata la volta del comitato disoccupati e precari
Mattinata movimentata a palazzo civico: i lavori del consiglio comunale sono stati interrotti in due diversi momenti. La prima protesta è stata quella di circa una trentina di dipendenti comunali che hanno affollato l'aula consiliare, distribuendo volantini ai consiglieri e “indossando” un biglietto con scritto: “Sono un dipendente comunale e aderisco allo stato di agitazione”. Alla base dell'iniziativa c'è la volontà di difendere il lavoro pubblico e di ottenere l'applicazione degli accordi salariali e sindacali già sottoscritti con l'amministrazione.
Poco dopo è stata la volta del comitato disoccupati e precari che esposto un grande striscione con scritto “No a inceneritore e precarietà, raccolta porta a porta in tutta la città”. Il comitato chiede un incontro pubblico con l'amministrazione per avere un confronto sul tema dei rifiuti e illustrare il proprio progetto per la raccolta differenziata porta a porta.
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