Il Tirreno

Livorno

Comunali in piazza contro il blocco di premi e progetti

di Juna Goti
Comunali in piazza contro il blocco di premi e progetti

Proclamato lo stato di agitazione: la Rsu chiede il rispetto degli accordi e delle relazioni sindacali. Lunedì dal prefetto

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LIVORNO. In ballo ci sono i circa mille euro lordi che un’ottantina di vigili urbani devono ancora riscuotere per il progetto stadio dello scorso anno. Poi 35mila euro del progetto tributi e più di 600mila euro da dividere tra gli oltre mille dipendenti di Palazzo Civico per la produttività (anche quelli bloccati). Tutto inserito in un contesto di tagli alle risorse e ai servizi ai cittadini per effetto delle Spending review. Ieri mattina decine di lavoratori comunali - sia gli impiegati negli uffici che i vigili urbani - si sono radunati in piazza Civica, dove i sindacati hanno proclamato lo stato di agitazione.

La protesta, come si legge nel volantino distribuito in assemblea, è scoppiata soprattutto per «ottenere il rispetto di accordi già sottoscritti e sospesi a seguito di una ispezione ministeriale». Quella scattata l’8 settembre dello scorso anno, quando gli ispettori, a Livorno come in altri comuni italiani, hanno rilevato una serie di presunte irregolarità sulla gestione del fondo di incentivi utilizzato per il trattamento accessorio al personale tra il 2006 e il 2011.

Il Comune, dopo avere ricevuto un malloppo di 155 pagine dalla Ragioneria generale dello Stato, ha bloccato in via di cautela una lunga lista di progetti anche già portati a termine dal personale (ad esempio il progetto stadio che vede il rinforzo della municipale intorno al Picchi per le partite), con i relativi pagamenti. «La questione del ministero – scrivono dalla Rsu – ha fatto emergere una timidezza complessiva dell’amministrazione nel’affrontare la propria capacità organizzativa». E ancora: «Un errore strategico in una fase di riorganizzazione forzata per la Spending Review imposta dal governo».

I sindacati chiedono il rispetto degli accordi sul progetto stadio, lo sblocco del progetto tributi e il pagamento della produttività 2011 per tutti i lavoratori (una media di 500-600 euro a dipendente). Anche perché nel corso del faccia a faccia di giovedì scorso con i dirigenti è emerso che il Comune non ha ancora risposto ufficialmente alle contestazioni del ministero e lo farà non prima della fine dell’anno: il punto è che i dirigenti hanno riferito che il premio di produttività (2011 e 2012) eventualmente sarà sbloccato a 60 giorni dalla successiva risposta del ministero...

Accanto agli strascichi dell’ispezione, la Rsu chiede il rispetto delle relazioni sindacali («siamo all’anno zero») e segnala un paradosso. «Ancora – racconta la presidente Letizia Carmignani – non possiamo comunicare con i lavoratori su materie sindacali e del lavoro attraverso la posta elettronica interna. E non c’è verso di siglare un accordo...».

Stamani alle 11 i comunali daranno vita a un presidio davanti a Palazzo Civico, poi una delegazione potrebbe raggiungere il consiglio comunale. Per lunedì è fissato un incontro col prefetto e nei prossimi giorni saranno organizzati presidi anche davanti agli uffici comunali sparsi sul territorio.

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